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Attività della STO in tema di innovazione ed organizzazione

Programmi di gestione ex art. 37

Uno dei settori massimamente curati dalla STO, fin dal 2012, è stato quello dei programmi di gestione ex art. 37 del d.l. n. 98 del 2011, convertito nella legge n. 111 del 2011.

Tale norma prevede che i dirigenti degli uffici giudiziari redigano annualmente un programma per la gestione dei procedimenti civili, amministrativi e tributari pendenti.

Tale programma deve indicare gli obiettivi che l’ufficio giudiziario si prefigge di perseguire in tema di:

  • riduzione della durata dei procedimenti
  • rendimento dell'ufficio ossia produttività dell’ufficio stesso
  • riduzione dell’arretrato ultratriennale

La Sto ha elaborato varie proposte sia in ordine al modo di raccolta dei dati e delle informazioni dagli  uffici (predisponendo da ultimo un apposito format) che in ordine alle circolari esplicative che hanno regolamentato negli anni la materia.

Da ultimo il lavoro svolto è stato recepito nelle varie delibere del CSM l’ultime delle quali sono le delibere in data 25 settembre 2015 e 7 dicembre 2016.



Tirocini Formativi

La STO ha operato una completa ricognizione della materia dei tirocini formativi, disciplinati da numerose norme stratificatesi nel tempo.

Il lavoro svolto è stato oggetto di valutazione e di discussione in seno al Consiglio ed è stato trasfuso nella delibera della VII Commissione del 29 aprile 2014 sulle ‘Linee Guida in materia di tirocini formativi’ che si riporta di seguito.

I tirocini formativi sono poi diventati, per previsione di legge, una componente dell’ufficio del processo su cui il CSM sta predisponendo una delibera di ordine generale.



Reingegnerizzazione del sistema informatico del CSM

La STO ha seguito i lavori del progetto di reingegnerizzazione del sistema informatico del CSM fin dal suo avvio.

Il progetto, nato grazie ad un protocollo con il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, prevede la digitalizzazione dei flussi informativi da e per il CSM e l’integrazione nel sistema informatico degli organi periferici dell’autogoverno (Consigli Giudiziari) e degli uffici giudiziari, una completa rivisitazione del sistema per la gestione del fascicolo del magistrato e dell’archivio dell’ufficio.

Nell’ambito di tale attività la STO ha svolto attività di analisi e contribuito alla redazione delle varie delibere con cui il CSM ha regolamentato la realizzazione del nuovo sistema.


Datawarehouse

La STO ha condotto uno studio approfondito sulla possibilità di dotare il CSM di un proprio sistema statistico per sopperire alle varie esigenze del Consiglio.

Il risultato di tale studio ha evidenziato l’opportunità di utilizzare, come base di partenza, il datawarehouse realizzato dal Ministero (per ora solo in sede civile) e di elaborare un proprio piano di raccolta dei dati sul fronte penale nonché di realizzare un dwh per la analisi dell’attività del Consiglio stesso.

A tale fine è stato concluso un protocollo tra il CSM e il Ministero della Giustizia e sono state approvate varie delibere sulla realizzazione del Datawarehouse consiliare.


Attività delle Commissioni flussi

La Sto ha elaborato un progetto per l’attività delle commissioni flussi in sede di analisi dei progetti tabellari.

Tale progetto, basato su una esperienza della Commissione flussi della Corte di Appello di Milano, è stata oggetto di alcune delibere del CSM.


Partecipazione al Tavolo paritetico CSM - Ministero della Giustizia

Uno degli ambiti di attività della STO è costituito dalla partecipazione al Comitato Paritetico istituito tra CSM e Ministero al fine di favorire la leale collaborazione tra le due istituzioni e migliorare l’efficacia dell’azione delle due istituzioni.


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