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Ascolto intercettazioni: la struttura centralizzata garantisce i diritti della difesa - Modello 9 (sintesi)









L’equilibrio tra privacy e diritto alla difesa

Le intercettazioni telefoniche, ambientali, telematiche, sono oggi uno strumento insostituibile di indagine e ricerca della prova. Sia la giurisprudenza sia il legislatore sono intervenuti per affinare e potenziare le garanzie di difesa e, allo stesso tempo, la privacy delle persone coinvolte.

Diversi uffici di procura, allora, hanno centralizzato la funzione di ascolto: anche grazie alla collaborazione con gli avvocati, hanno allestito strutture logistiche interne per garantire al meglio i diritti della difesa e la privacy di persone estranee al procedimento. In questi spazi, al termine delle indagini preliminari, la difesa ascolta le intercettazioni anche per stralciare e distruggere quelle non utilizzabili o irrilevanti.



Una soluzione buona per tutti

La struttura centralizzata di ascolto delle intercettazioni appare utilizzabile presso qualsiasi procura, a prescindere dalle dimensioni.

Sono richieste minime risorse aggiuntive, umane e materiali (dispositivi informatici).



Uffici coinvolti

Procura di Udine

Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli



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