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Notizie di reato: la collaborazione snellisce itempi e migliora la qualità della comunicazione - Modello 16 (sintesi)



Protocolli per cooperare


Sempre più spesso gli uffici giudiziari sottoscrivono protocolli organizzativi fondati sulla cooperazione con altri attori per facilitare latrasmissione delle notizie di reato, ma anche di atti e documenti prodotti durante lo svolgimento delle indagini preliminari e dell’esecuzione penale.

Si tratta di accordi in cui la componente di innovazione organizzativa gioca un ruolo altrettanto importante rispetto a quello giocato dall’innovazione tecnologica.






Dalla cooperazione l’impulso a fare di più

Sono prassi virtuose in cui è centrale il rapporto di cooperazione fra l’ufficio giudiziario (ad esempio la procura della Repubblica) con la Polizia giudiziaria, ovvero con altre agenzie sul territorio come gli uffici dell’amministrazione finanziaria (Agenzia delle Entrate), dell’Inps, della Direzione territoriale del lavoro, ovvero, con Aziende sanitarie locali.

Un gruppo di prassi affronta i rapporti tra le procure e le realtà territoriali pubbliche e private: convenzioni con amministrazioni finanziarie locali ovvero con università o aziende sanitarie, ovvero ancora con strutture private.

Tali accordi puntano ad accelerare i tempi e a migliorare la qualità delle comunicazioni tra gli enti, sia attraverso l’uso di strumenti telematici sia mediante un coordinamento delle rispettive modalità di lavoro. 



Efficienza e non solo

Gli uffici hanno attivato anche protocolli organizzativi per perseguire un altro obiettivo, di assoluto rilievo: evitare dispersioni di elementi investigativi di prova nella fase di avvio delle indagini.

Sono accordi che, in genere, contengono guide lines per gli operatori dell’ASL (servizi PSAL), cioè per le figure che intervengono sulla scena del crimine (in caso di incidenti sul lavoro), con la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria.

Taliprassi organizzative nascono daprotocolli e/o convenzioni fra procure della Repubblica e uffici INAIL e ASL. Miranonon solo a semplificare la trasmissione della notitia criminis, ma anche a ottenere l’immediata registrazione e iscrizione della notizia stessa e la comunicazione del numero di procedimento alla polizia giudiziaria e agli altri enti.Tutto ciò con lo scopo di individuare il numero del procedimento e il pubblico ministero assegnatario.

È evidente il risparmio di risorse che gli uffici realizzano evitando, al personale amministrativo, affannose ricerche dei precedenti per inserire i cosiddetti seguiti. A tutto vantaggio dei tempi di definizione dei procedimenti e, dunque, anche dell’abbattimento dell’arretrato.



Innovazione a due facce

Altre prassi affrontano la lesione di interessi finanziari dello Stato italiano e dell’Unione europea (violazioni finanziarie) con la trasmissione telematica delle relative notizie di reato.

Sono sperimentazioni che coniugano due aspetti: l’innovazione informatica, cioè l’uso di strumenti telematici per trasmettere le informazioni (almeno fino a quando il processo penale telematico non fornirà soluzioni specifiche), e quella organizzativa, cioè l’adozione di standard nella trasmissione dei contenuti.

Con il nuovo portale delle notizie di reato, già in fase di distribuzione, e la possibilità di trasmettere anche i documenti tramite il portale, ogni forma di notizia di reato passerà necessariamente da tale unico canale di comunicazione.

Resteranno, invece, validi gli aspetti delle buone prassi che disciplinano gli standard nella trasmissione dei contenuti.



Una soluzione buona per tutti

La tecnica  risulta esportabile in qualsiasi ufficio giudiziario, a prescindere dalle dimensioni.

Non sono richieste risorse umane né materiali aggiuntive.

È sufficiente un minimo di attività formativa per il personale amministrativo.



Uffici coinvolti

Convenzioni stipulate con l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza da:

Procure di Caltanissetta

Procura Trapani

Procura , Trento

Procura  Messina

Procura e Macerata

 

Protocolli con uffici INAIL INPS, Ispettorato Lavoro, Prevezione e Ambiente e ASL competenti per il territorio da:

Procura Generale di Firenze e  Procure del distretto

Procura di Siracusa

Procura di Sciacca

Procura di Messina

Procura di Bergamo

Procura di Fermo  

 

Convenzioni sottoscritte tra l’INPS e alcune  Procure per la semplificazione della trasmissione delle denunce concernenti notizie di reato di omesso versamento contributivo:

Procura di Messina

Procura di Bergamo

Procura di Siracusa

Procura di Milano

Procura di Trapani

Procura di Frosinone

Procura di Piacenza

Procura  di Macerata

Procura di Bari.