Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella sezione note legali.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, si acconsente all’uso dei cookie.

indietro

Inaugurazione anno giudiziario

News


26 gennaio 2018

Inaugurazione anno giudiziario
immagine news

L’anno giudiziario 2018 viene inaugurato il 26 gennaio presso la Corte di Cassazione e il 27 gennaio presso le 26 Corti di Appello.

Si tratta di momenti di dibattito pubblico sull’amministrazione della giustizia nel Paese e nei diversi distretti.

Il 26 gennaio 2018, durante l'Assemblea pubblica e solenne della Corte di Cassazione, si è aperto l'anno giudiziario 2018 con la relazione del Primo Presidente Giovanni Mammone sull'amministrazione della giustizia nell'anno 2017. Successivamente sono intervenuti il Vice Presidente del CSM Giovanni Legnini, il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, il Procuratore generale della Cassazione Riccardo Fuzio, l'Avvocato generale dello Stato Massimo Massella Ducci Teri, il Presidente del Consiglio Nazionale Forense Andrea Mascherin.

Durante le cerimonie del 27 gennaio, invece, le relazioni sull’amministrazione della giustizia nei diversi distretti saranno tenute dai Presidenti delle Corti di Appello. Successivamente interverranno un rappresentante del Ministro della Giustizia, un rappresentante del CSM e il Procuratore generale, nonché i rappresentanti dell’Avvocatura e di altri organi istituzionali.

Inoltre, per effetto di una circolare sottoscritta da CSM e MIUR per la “promozione delle attività di sensibilizzazione e formazione nelle scuole sui temi di studio e ricerca della Shoah”, vista la coincidenza tra l’inaugurazione dell’Anno Giudiziario presso le Corti d’Appello, sabato 27 gennaio, e il giorno della Memoria, gli studenti delle scuole italiane verranno coinvolti nelle cerimonie di inaugurazione. A tal proposito, i rappresentanti del CSM nelle diverse corti di appello si faranno promotori di iniziative con gli studenti per valorizzare la cultura della legalità, diffondere la conoscenza del lavoro quotidiano svolto dai magistrati e sensibilizzare i giovani sulle tematiche del Giorno della Memoria. Alla cerimonia presso la Corte di Cassazione hanno partecipato gli studenti del liceo Dante Alighieri di Roma.

I documenti e i materiali dell’inaugurazione 2018, sono disponibili nella sezione focus e approfondimenti, assieme a quelli relativi agli anni precedenti.

Per quanto concerne gli interventi dei rappresentanti del CSM, con delibera del 17 gennaio 2018, sono state individuate le linee guida, e cioè i temi generali che riguardano i principali settori di azione del CSM:

  • le buone prassi organizzative, attraverso l’attività di raccolta, verifica e diffusione delle iniziative virtuose degli uffici, funzionali a rendere più efficace ed efficiente la risposta di giustizia; attività che si è focalizzata, nello specifico, sui settori delle esecuzioni immobiliari, della nomina di periti e consulenti nei procedimenti per responsabilità sanitaria, dell’esame preliminare delle impugnazioni, delle tecniche di redazione dei provvedimenti, della protezione internazionale, della violenza di genere, della costituzione di una banca dati della giurisprudenza di merito;
  • l’organizzazione degli uffici giudicanti, con particolare riferimento all’adozione della circolare sulle tabelle per il triennio 2017/19
  • l’organizzazione degli uffici requirenti, che ha visto l’adozione di una circolare, che ha disciplinato in maniera organica la materia secondo i principi di partecipazione e trasparenza, nell’ottica del giusto processo e della ragionevole durata dello stesso
  • la copertura degli organici, attraverso politiche della mobilità volte garantire le esigenze degli uffici e quelle dei magistrati interessati ai trasferimenti e attraverso una razionale assegnazione delle sedi ai MOT
  • il contrasto alla criminalità organizzata, attraverso organici interventi in materia di misure di prevenzione patrimoniale e di rapporti fra minori e criminalità organizzata e attraverso la desecretazione e pubblicazione di atti e documenti relativi a magistrati vittime della criminalità organizzata (Falcone, Morvillo, Borsellino, Caccia)
  • i procedimenti in materia di protezione internazionale, attraverso l’acquisizione e diffusione di buone prassi organizzative, un piano straordinario di applicazioni extradistrettuali per supportare gli uffici e la raccolta (d’intesa con il Ministero dell’Interno) dei materiali e documenti (le COI) necessari per supportare i magistrati impegnati nella trattazione di tali procedimenti
  • le valutazioni di professionalità, con particolare riferimento ai rapporti fra tali procedimenti e i giudizi disciplinari, attività concretatasi nella modifica della circolare in materia
  • la deontologia professionale e ai comportamenti dei magistrati che possano provocare ricadute sulla credibilità dell’intera magistratura, con riferimento – ad esempio – all’uso dei social network. Nella stessa prospettiva, è stata modificata la disciplina del trasferimento d’ufficio ai sensi dell’art. 2 l. guarentigie, introducendo ampie garanzie procedimentali
  • la prosecuzione dell’attività di governo del ricambio dei vertici degli uffici giudiziari, anche in relazione agli effetti delle modifiche normative all’età pensionabile
  • l’informatizzazione dei procedimenti consiliari e delle procedure che coinvolgono gli uffici giudiziari, quali la materia tabellare
  • la riforma della magistratura onoraria, attraverso l’adozione della normativa secondaria funzionale a dare attuazione ai decreti legislativi di riforma della materia e l’implementazione delle procedure di nomina dei nuovi giudici onorari
  • la partecipazione ad organismi sovranazionali, nella prospettiva della tutela dei diritti fondamentali e dell’affermazione dei principi dello Stato di diritto
  • l’esecuzione della pena, attraverso la ricostituzione della Commissione mista, composta di rappresentanti del CSM, magistrati di sorveglianza e esperti del Ministero della Giustizia.
Di seguito l’elenco dei rappresentanti del CSM presso le 26 Corti di Appello:
  • Ancona: cons. Giuseppe Fanfani
  • Bari: cons. Valerio Fracassi
  • Bologna: cons. Antonio Leone
  • Brescia: cons. Aldo Morgigni
  • Cagliari: cons. Luca Forteleoni
  • Caltanissetta: dott.ssa Paola Piraccini
  • Campobasso: dott.ssa Giuseppina Guglielmi
  • Catania: cons. Massimo Forciniti
  • Catanzaro: cons. Luca Palamara
  • Firenze: cons. Maria Elisabetta Alberti Casellati
  • Genova: cons. Piergiorgio Morosini
  • L’Aquila: cons. Fabio Napoleone
  • Lecce: cons. Ercole Aprile
  • Messina: cons. Lucio Aschettino
  • Milano: cons. Renato Balduzzi
  • Napoli: cons. Maria Rosaria San Giorgio
  • Palermo: cons. Paola Balducci
  • Perugia: cons. Nicola Clivio
  • Potenza: cons. Francesco Cananzi
  • Reggio Calabria: cons. Antonio Ardituro
  • Roma: Vice Presidente Giovanni Legnini
  • Salerno: cons. Lorenzo Pontecorvo
  • Torino: cons. Rosario Spina
  • Trento: cons. Alessio Zaccaria
  • Trieste: cons. Pierantonio Zanettin
  • Venezia: cons. Claudio Galoppi
  • Email

immagine organizzazione innovazione e statistiche organizzazione innovazione
e statistiche
immagine international corner area internazionale international corner
area internazionale