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Brevi dal plenum

News


11 luglio 2018

Brevi dal plenum

Il plenum, nelle sedute dell’11 luglio 2018, ha provveduto a coprire i seguenti posti vacanti.

Uffici direttivi:

  • Presidente Corte appello Ancona: nominato il dott. Luigi Antonio Catelli, attualmente presidente sezione corte appello L’Aquila
  • Presidente tribunale minorenni Salerno: nominato il dott. Pietro Avallone, attualmente giudice tribunale minorenni Napoli

Uffici semidirettivi:

  • Presidente sezione tribunale Bari: nominato il dott. Sergio Cassano, attualmente giudice tribunale Bari
  • Presidente sezione tribunale Palmi: nominato il dott. Pietro Viola, attualmente giudice tribunale Palmi
  • Presidente sezione tribunale Bari: nominato il dott. Antonio Ruffino, attualmente giudice tribunale Bari
  • Presidente sezione tribunale Padova: nominata la dott.ssa Domenica Gambardella, attualmente giudice tribunale Padova
  • Procuratore aggiunto Udine: nominata la dott.ssa Claudia Danelon, attualmente sostituto procuratore Udine
  • Presidente sezione Ragusa: nominato il dott. Massimo Salvatore Antonio Pulvirenti, attualmente giudice tribunale Catania
  • Presidente sezione corte appello Caltanissetta: nominata la dott.ssa Maria Carmela Giannazzo, attualmente presidente sezione tribunale Caltanissetta
  • Presidente sezione corte appello Caltanissetta: nominata la dott.ssa Pasqua Seminara, attualmente presidente sezione tribunale Palermo

Collocamenti fuori ruolo:

  • dott. Luigi Marini: deliberata la proroga del collocamento fuori ruolo quale esperto presso la Rappresentanza permanente italiana presso l’ONU
  • Francesco Giovambattista Mandoi, attualmente sostituto procuratore DNAA: deliberato il collocamento fuori ruolo come magistrato di collegamento in Albania

Ricollocamenti in ruolo:

  • dott. Stefano Scarafoni, fuori ruolo presso il Ministero della Giustizia, Vice Capo di gabinetto: deliberato il ricollocamento in ruolo come consigliere corte appello Roma (posto precedentemente occupato)
  • dott. Renato Bricchetti, fuori ruolo presso il Ministero della Giustizia, Capo ufficio legislativo: deliberato il ricollocamento in ruolo come presidente sezione corte appello Milano (posto precedentemente occupato)
  • dott.ssa Paola Accardo, fuori ruolo come esperto giuridico presso il Consiglio d’Europa: deliberato il ricollocamento in ruolo come presidente sezione tribunale Milano (posto precedentemente occupato)

Trasferimenti ordinari: Sono stati coperti ulteriori posti giudicanti e requirenti pubblicati nei primi mesi del 2018. L’elenco completo dei trasferimenti è disponibile in calce.

 

È stato approvato l'elenco delle 347 sedi destinate ai magistrati in tirocinio nominati con d.m. 7 febbraio 2018, che sceglieranno l’ufficio di destinazione il 23 e 24 luglio 2018 (il 23 luglio i MOT, inoltre, saranno – come da tradizione – ricevuti dal Presidente della Repubblica). I criteri utilizzati per stabilire tali sedi sono specificati nella motivazione della delibera e sono essenzialmente caratterizzati dalla copertura tendenzialmente integrale degli uffici più piccoli, dalla proiezione statistica delle vacanze di organico degli uffici piccoli e medi, e dalla assenza di domande nell’ultimo bollettone. Infine, sono state prese in considerazione particolari situazioni di sofferenza note al Consiglio. In allegato l'elenco completo delle sedi.

 

Su proposta della VII Commissione, sono state approvate le linee guida per l’organizzazione degli uffici giudiziari ai fini di una corretta comunicazione istituzionale.

La delibera muove dalla necessità di garantire nella maniera più ampia possibile la trasparenza e la comprensibilità dell’attività degli uffici giudiziari, al fine di incrementare la fiducia dell’opinione pubblica e nel contempo la stessa indipendenza della magistratura. A ciò va aggiunta la necessità, sottolineata anche dalle fonti normative sovranazionali, di garantire ai media corretto accesso alle notizie.

Per tali ragioni, il Consiglio ha elaborato delle linee guida per orientare i dirigenti degli uffici nella regolamentazione della comunicazione esterna, che si articola su due direttrici: l’informazione, che riguarda i rapporti con i media, e la comunicazione, che riguarda i rapporti con utenti e cittadini.

Quest’ultima deve essere orientata alla semplificazione e comprensibilità di fatti e documenti. A tal fine, attraverso URP presso gli uffici, siti web, bilanci sociali, etc., si sono consolidate buone prassi idonee a consentire accessibilità e fruibilità dei servizi.

Quanto, invece, al rapporto con i mezzi di comunicazione, si rende invece necessario un intervento consiliare più articolato, volto ad armonizzare le procedure dei diversi uffici giudiziari nella prospettiva dell’oggettività e della trasparenza.

Vengono quindi date delle indicazioni di ordine generale, inerenti ai rapporti con i mezzi di informazione; alle modalità e all’oggetto della comunicazione; alla necessità del rispetto della privacy e della dignità dei soggetti coinvolti nell’attività giudiziaria e dei diritti processuali (quali giusto processo, diritto di difesa, presunzione di non colpevolezza). Vengono quindi individuate le procedure, i contenuti e le tecniche di comunicazione.

Quanto agli uffici requirenti, la delibera – ferme restando le prerogative del procuratore, anche in ordine all’individuazione delle modalità di comunicazione più efficaci - suggerisce la possibilità di nominare un responsabile per la comunicazione e di inserire nel progetto organizzativo previsioni inerenti alla delegabilità delle comunicazioni per determinati affari o settori, alla non delegabilità delle comunicazioni volte a correggere informazioni errate, ai canali informativi fra magistrati dell’ufficio e procuratore rispetto ai procedimenti di particolare rilevanza. Altre indicazioni riguardano: la non interferenza fra indagini e comunicazione esterna; le misure volte a tutelare dignità degli interessati, privacy e dati sensibili; il rispetto della presunzione di non colpevolezza; la necessità di instaurare rapporti paritari con tutti i mezzi di informazione, senza canali privilegiati; la comunicazione all’esterno dei documenti organizzativi.

Infine, si ribadisce la necessità di una costante formazione professionale che investa i temi della comunicazione e della connessa deontologia.

Quanto agli uffici giudicanti, viene prevista la delegabilità delle funzioni a un responsabile per la comunicazione. Dal punto di vista della procedura, l’iter viene attivato dal magistrato addetto allo spoglio o dal giudice titolare, che provvede a curare un abstract che illustri in maniera chiara e sintetica la decisione. Oggetto di comunicazione possono essere i procedimenti maggiormente rilevanti nonché gli atti organizzativi dell’ufficio.

 

Su proposta dell’VIII Commissione sono state approvate le circolari che stabiliscono i criteri per la nomina e la conferma dei giudici onorari minorili (in primo e secondo grado) e per gli esperti di sorveglianza, per il triennio 2020-2022, e i relativi bandi.

Vengono quindi disciplinati:

  • i requisiti per la nomina e la conferma
  • la modalità di presentazione delle domande (per la prima volta on line)
  • la composizione della commissione per la valutazione degli aspiranti
  • le modalità di formazione delle graduatorie (che verranno pubblicate on line sul portale del CSM)
  • le incompatibilità
  • le cause di cessazione, decadenza e revoca (e il relativo procedimento)

Quanto alle conferme, la prospettiva nel cui ambito si muove l’intervento consiliare è quella di bilanciare le contrapposte esigenze legate da un lato alla necessità di non disperdere il patrimonio di competenze acquisite da coloro i quali sono già in servizio e dall’altro all’opportunità di garantire il ricambio e l’apporto di nuovi contributi culturali.

A tal fine, si prevede un vaglio più stringente sul merito in sede di conferma; una comparazione con i nuovi aspiranti per i trienni successivi al terzo; la responsabilizzazione dei dirigenti degli uffici in sede di redazione del rapporto informativo.

Quanto al limite massimo di età, è stato allineato a 70 anni, con equiparazione ai magistrati professionali.

 

Su proposta della VII commissione, è stata approvata una delibera che – in risposta ad un quesito – afferma che i magistrati di prima nomina, al termine del tirocinio, non possono essere destinati a svolgere funzioni GIP/GUP, nemmeno in caso di mancanza, nell’ufficio, di altri magistrati che vantino il requisito dello svolgimento di funzioni penali dibattimentali biennali. In tali ipotesi, le funzioni GIP/GUP dovranno essere svolte dal magistrato con maggiore esperienza professionale, anche in diverso settore, che abbia almeno la I valutazione di professionalità. Se nemmeno questa strada è percorribile, dovranno essere attivati gli altri strumenti previsti dall’ordinamento, ivi compresa l’applicazione extradistrettuale. A sostegno di tale interpretazione viene invocata in primo luogo la previsione di cui all’art. 7 bis ord.giud., che impone il citato requisito minimo di legittimazione, al fine di garantire che le funzioni GIP/GUP siano svolte dal magistrati con adeguata esperienza professionale. Quanto alla possibilità di derogare a tale vincolo in presenza di situazioni straordinarie e imprevedibili, prevista dallo stesso art. 7 bis, il consiglio ritiene che la deroga non sia applicabile ai magistrati di prima nomina.

 

I testi di tutte le proposte approvate dal plenum (fatti salvi eventuali emendamenti) sono consultabili nella sezione del sito relativa agli ordini del giorno di plenum. Nella sezione concorsi e interpelli, inoltre, saranno disponibili nei prossimi giorni gli interpelli per il rinnovo di consiglio direttivo di SSPL.

 

TRASFERIMENTI ORDINARI:

Distretto di Palermo:

  • Consigliere corte appello Palermo:
    • Alfonsa Maria Ferraro, attualmente giudice tribunale Milano
    • Fernando Sestito, attualmente giudice tribunale Palermo
    • Fabrizio Anfuso, attualmente giudice tribunale Palermo
    • Cristina Russo, attualmente giudice tribunale Palermo
    • Patrizia Ferro, attualmente giudice tribunale Palermo
  • Giudice tribunale Palermo:
    • Valentina Amenta, attualmente giudice tribunale Caltanissetta
    • Alessia Lupo, attualmente giudice tribunale Termini Imerese

allegati

file sedi mot 11 luglio 2018 sedi mot 11 luglio 2018 (134,4 kB)

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