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Brevi dal plenum

News


28 febbraio 2018

Brevi dal plenum

Il plenum, nelle sedute del 28 febbraio 2018, ha provveduto a coprire numerosi posti vacanti.

Uffici semidirettivi:

  • Presidente sezione corte appello Catanzaro: nominata la dott.ssa Carmela Giuseppina Ruberto, attualmente consigliere corte appello Catanzaro
  • Presidente sezione lavoro tribunale Trani: nominata la dott.ssa Angela Arbore, attualmente consigliere corte appello lavoro Bari
  • Presidente sezione tribunale Roma: nominata la dott.ssa Marta Ienzi, attualmente giudice tribunale Roma

Collocamenti fuori ruolo:

  • dott.ssa Vania Contraffatto: deliberata la conferma del collocamento fuori ruolo presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento organizzazione giudiziaria

Ricollocamenti in ruolo:

  • dott.ssa Kate Tassone, attualmente collocata fuori ruolo quale collaboratore della commissione parlamentare antimafia: deliberato il ricollocamento in ruolo quale consigliere corte appello Reggio Calabria (posto precedentemente occupato)
  • dott.ssa Maria Teresa Leacche, attualmente fuori ruolo presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento affari di Giustizia: deliberato il ricollocamento in ruolo quale sostituto procuratore minorenni Roma

Pubblicazione posti: è stato bandito un posto di magistrato addetto all’ufficio studi del CSM (il termine per presentare la domanda è fissato al 29 marzo 2018).

 

Su iniziativa della Settima e dell’Ottava commissione è stata approvata una risoluzione relativa alla magistratura onoraria.

Nella delibera in primo luogo vengono definite le competenze della sezione autonoma per la magistratura onoraria in rapporto a quelle del Consiglio giudiziario: si stabilisce cioè che la sezione autonoma non ha competenze proprie in materia tabellare, potendo solo svolgere un ruolo consultivo del Consiglio giudiziario. Tale principio viene mitigato dalla possibilità di introdurre nei regolamenti dei singoli consigli giudiziari previsioni in forza delle quali ai componenti delle sezioni autonome viene comunicato l’ordine del giorno e viene data la facoltà di depositare osservazioni e assistere alle sedute (senza diritto di intervento o di voto).

Quanto alle modalità di utilizzo dei GOP, si riafferma quanto stabilito nella delibera del 6 dicembre 2017 con riferimento all’impiego in supplenza in caso di assenza o impedimento temporaneo del magistrato togato. In caso di assenza non temporanea, invece, trovano applicazione le norme transitorie del d.lgs. n. 116/17, secondo cui ai GOP possono essere assegnati uno o più procedimenti secondo criteri oggettivi (ovviamente, nei limiti delle loro competenze per materia). Norme transitorie che disciplinano anche la partecipazione dei GOP ai procedimenti di competenza del giudice collegiale.

Si consente, poi, la costituzione dell’ufficio del processo anche presso le sezioni gip/gup.

Quanto al compenso dei GOP, nella delibera è contenuta una proposta al Ministro della Giustizia di modifica normativa volta a garantire una indennità giornaliera anche per le attività legate alle attività svolte nell’ambito dell’ufficio del processo.

Con riferimento agli uffici requirenti, per un verso si sottolinea che la costituzione dell’ufficio di collaborazione con il procuratore è obbligatoria e dall’altro verso, quanto alla possibilità di delegare ai VPO attività nel settore civile, il Consiglio chiede al Ministro della Giustizia una modifica normativa finalizzata a reintrodurre tale possibilità.

Infine, la delibera esamina le questioni poste dal regime delle applicazioni e supplenze e delle incompatibilità.

 

Su proposta della Sesta commissione, sono state approvate le direttive relative al tirocinio dei MOT nominati con d.m. 7 febbraio 2018. Nella delibera vengono individuate le linee guida che devono “governare” quel momento essenziale rappresentato dalla formazione iniziale dei magistrati in tirocinio. In questa prospettiva, si pone l’attenzione sulla necessità che durante il tirocinio c.d. generico i nuovi magistrati debbano approfondire le tematiche inerenti ai rapporti con gli ordinamenti sovranazionali, alla funzione del magistrato nella società, alla deontologia professionale, all’ordinamento giudiziario, alle metodologie di indagine e di formazione della decisione (con apertura all’apporto di conoscenze extragiuridiche, quali la medicina legale), ai settori della sorveglianza e dell’esecuzione.

Quanto al tirocinio mirato, la delibera si sofferma sulla necessità di garantire ai MOT l’acquisizione di conoscenze specialistiche legate al settore di destinazione e all’organizzazione del lavoro.

Infine, vengono fissate le scansioni temporali in cui si articolano le diverse fasi del tirocinio presso gli uffici giudiziari e presso la Scuola superiore della magistratura.

 

I testi di tutte le proposte approvate dal plenum (fatti salvi eventuali emendamenti) sono consultabili nella sezione del sito relativa agli ordini del giorno di plenum. Nella sezione concorsi e interpelli, inoltre, sarà disponibile nei prossimi giorni il bando relativo al posto di magistrato addetto all’ufficio studi del CSM.

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