bandi di concorso

procedure relative alla magistratura onoraria (dal 2017)

Di seguito i contenuti utili alle nomine e alle domande di trasferimento.

 

 


Nuove nomine

Il Consiglio superiore della magistratura, con delibera consiliare in data 15 novembre 2017 ha approvato, ai sensi dell’art. 6, comma 1, del decreto legislativo n. 116 del 13 luglio 2017, lo schema del bando per il conferimento degli incarichi di giudice onorario di pace e di vice procuratore onorario invitando, altresì, i Presidenti delle Sezioni autonome per i magistrati onorari dei Consigli giudiziari presso le Corti di Appello a voler provvedere, ai sensi del comma 2 del medesimo art. 6, all’adozione ed all’invio al Ministero della Giustizia per la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana dei relativi bandi per il conferimento degli incarichi di magistrato onorario.

 

Gli aspiranti alla nomina a magistrato onorario, pertanto, potranno presentare la relativa domanda solo dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana dei bandi per il conferimento degli incarichi di magistrato onorario collegandosi al portale internet del Consiglio superiore della magistratura, seguendo il percorso “magistratura — magistratura onoraria — bandi di concorso”.

 

Nella home page del Consiglio superiore della magistratura, dalla data di pubblicazione dei bandi nella Gazzetta Ufficiale, sarà presente il relativo avviso, con collegamento diretto al portale di registrazione per la presentazione della domanda.

 

I bandi di concorso per l'ammissione al tirocinio ai fini della nomina a guidice onorario di pace o a vice procuratore onorario saranno pubblicati in una delle Gazzette Ufficiali (serie "Concorsi ed esami") del mese di Febbraio 2018.

 


Trasferimenti per ragioni di salute o di famiglia o per rimuovere una situazione di incompatibilità (anno 2017)

In allegato l’elenco completo e aggiornato dei posti disponibili per i trasferimenti per giudici di pace, giudici onorari di tribunale e vice procuratori onorari, secondo quanto previsto dalla circolare del 15 novembre 2017.

Si tratta dei trasferimenti per ragioni di salute o di famiglia o per rimuovere una situazione di incompatibilità.

I termini e le modalità di presentazione della richiesta sono disciplinate nella circolare sopra indicata.


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