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Potere di un Presidente di Commissione di impedire la formulazione di domande ovvero di valutare l’ammissibilità di domande formulate da un consigliere durante lo svolgimento di un’audizione

circolari e risoluzioni - archivio


04 febbraio 2015
Potere di un Presidente di Commissione di impedire la formulazione di domande ovvero di valutare l’ammissibilità di domande formulate da un consigliere durante lo svolgimento di un’audizione

Con la delibera del 4 febbraio 2015 il Consiglio Superiore della Magistratura afferma che, a norma dell’art. 42 del Regolamento Interno, deve riconoscersi a ogni singolo componente di Commissione la facoltà di formulare domande a soggetti di cui sia stata disposta l’audizione, fermo restando il potere-dovere del Presidente della Commissione stessa di assicurare l’ordinato e regolare svolgimento dei lavori.

L’Organo di autogoverno chiarisce che l’indicata disposizione induce a ritenere che, in tema di accertamenti istruttori (ivi compresi quelli implicanti audizioni), sussista una competenza collegiale della Commissione e aggiunge inoltre che, nello specifico, nessuna disposizione contempla speciali o esclusivi poteri istruttori in capo al Presidente di detta articolazione, tanto meno quello di deliberare l’ammissibilità e/o la rilevanza delle domande da formulare in sede di audizione, che, conseguentemente, potranno ben essere elaborate dal singolo componente in forza della previsione normativa che consente la sua partecipazione attiva all’espletamento delle audizioni.

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