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Struttura tecnica per l'organizzazione

Struttura tecnica per l'organizzazione

La struttura tecnica di organizzazione, prevista dall'art. 18 del Regolamento interno, è un organo consiliare permanente composto da dieci magistrati nominati dal Consiglio, previo interpello,  tra coloro che abbiano maturato esperienza in tema di organizzazione e informatizzazione degli uffici, di analisi dei flussi, di carichi di lavoro e di pendenze dei procedimenti e dei processi. L'incarico ha durata triennale e può essere rinnovato, a richiesta, per non più di una volta e per non più di un anno.

La STO è presieduta dal Presidente pro tempore della Settima commissione ed è coordinata e diretta dalla commissione stessa.

La Struttura Tecnica per l’Organizzazione ha i seguenti compiti:

  • acquisire ed analizzare informazioni sui carichi di lavoro, sui flussi e sulle pendenze dei procedimenti e dei processi sia a livello nazionale sia provenienti dalle Commissioni flussi distrettuali, al fine di verificare l’efficienza e l’efficacia dei progetti di organizzazione degli uffici giudiziari e di effettuare adeguate comparazioni tra gli stessi; 
  • promuovere il confronto e la diffusione delle buone prassi metodologiche e operative anche attraverso la sperimentazione e l’utilizzazione di tecniche innovative; 
  • favorire omogeneità e qualità delle attività e delle strumentazioni anche informatiche a livello nazionale;
  • fornire supporto al Consiglio sia per la verifica dei risultati operativi ottenuti attraverso le attività di indirizzo e di regolamentazione, sia per la definizione periodica del fabbisogno informativo e formativo in questo settore, sia per l’interscambio di dati con il Ministero della Giustizia e le sue articolazioni;
  • offrire servizi di assistenza a specifiche richieste di intervento locale;
  • diffondere gli indirizzi e le deliberazioni del Consiglio Superiore della Magistratura a tutti i responsabili di riferimento a livello locale;
  • curare i rapporti con il Consiglio direttivo della Corte di cassazione e i Consigli giudiziari e, in particolare, con i rispettivi referenti distrettuali per l'informatica;
  • curare, su indicazione della Settima commissione, l'implementazione del portale unico istituzionale con apposite sezioni relative al processo civile telematico, al processo penale telematico e alle buone prassi di organizzazione.

La STO può svolgere la propria attività in coordinamento con l'Ufficio statistico del Consiglio.

 

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