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Sentenza n. 70/2015

Provvedimenti


Sentenza n. 70/2015

Presidente: LEONE                                             Estensore: PALAMARA

 

Sanzione disciplinare – Criteri di commisurazione – L’adozione di provvedimenti non previsti da norme vigenti ovvero sulla base di un errore macroscopico o di grave ed inescusabile negligenza -  Giudice – Rogatoria – Delega all’interrogatorio di garanzia – Declaratoria di nullità della ordinanza cautelare – Errore macroscopico -  Censura.

Qualora il giudice sia ritenuto responsabile dell’illecito disciplinare della adozione di provvedimenti non previsti da norme vigenti ovvero sulla base di un errore macroscopico o di grave ed inescusabile negligenza, per aver indebitamente dichiarato, nell’ambito di una rogatoria in relazione alla quale era stato delegato al solo interrogatorio di garanzia, la nullità dell'ordinanza di misura cautelare, disponendo la immediata liberazione dell’indagato, può ritenersi congrua la applicazione della sanzione della censura.

Riferimenti normativi:
Decreto legisl. 23 febbraio 2006, n. 109, art. 2, comma 1,  lett. ff)

 

 

Illecito disciplinare nell’esercizio delle funzioni – Doveri del magistrato – Diligenza - L’adozione di provvedimenti non previsti da norme vigenti ovvero sulla base di un errore macroscopico o di grave ed inescusabile negligenza – Giudice - Rogatoria passiva – Oggetto - Interrogatorio di garanzia – Adozione indebita di provvedimento di declaratoria di nullità della ordinanza  che dispone la  misura cautelare – Errore macroscopico – Sussistenza – Illecito disciplinare – Sussistenza.

Integra l’illecito disciplinare nell’esercizio delle funzioni per l’adozione di provvedimenti non previsti da norme vigenti ovvero sulla base di un errore macroscopico o di grave ed inescusabile negligenza la condotta del giudice per le indagini preliminari il quale,  essendo stato  delegato nell’ambito di una rogatoria esclusivamente all’interrogatorio di garanzia, indebitamente  dichiari la nullità dell'ordinanza applicativa della misura cautelare, disponendo l'immediata liberazione dell’ indagato.

Riferimenti normativi:
Decreto legisl. 23 febbraio 2006, n. 109, art. 2, comma 1,  lett. ff)

 

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Sentenza n. 70 del 2015 (39,6 kB)

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