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Sentenza n. 121/2015

Provvedimenti


Sentenza n. 121/2015

Presidente: LEGNINI                                         Estensore: CLIVIO

 

Illecito disciplinare nell’esercizio delle funzioni – Doveri del magistrato – Diligenza – L’emissione di provvedimenti privi di motivazione – Giudice estensore – Riproduzione pedissequa di comparsa conclusionale – Autonoma valutazione del caso – Esclusione  - Illecito disciplinare – Sussistenza.

Integra l'illecito disciplinare nell’esercizio delle funzioni per l’emissione di provvedimenti privi di motivazione la condotta del giudice, relatore ed estensore di una sentenza che abbia redatto la parte motiva riproducendo pressoché pedissequamente ed integralmente il  contenuto della comparsa conclusionale del difensore della  parte vittoriosa, qualora possa escludersi che il giudice abbia compiuto una effettiva, autonoma, valutazione del caso sottoposto al suo esame.

Riferimenti normativi:
Decreto legisl. 23 febbraio 2006, n. 109, art. 2, comma 1, lett. l)

 

 

Sanzioni disciplinari – Criteri di commisurazione - L’emissione di provvedimenti privi di motivazione – Giudice estensore – Riproduzione pedissequa di comparsa conclusionale – Gravoso carico di lavoro – Laboriosità - Ammonimento

Qualora il giudice sia ritenuto responsabile dell’illecito disciplinare dell’emissione di provvedimenti privi di motivazione, per aver  redatto la parte motiva della sentenza riproducendo pressoché pedissequamente ed integralmente il  contenuto della comparsa conclusionale del difensore della  parte vittoriosa, senza effettuare una valutazione autonoma del caso sottoposto al suo esame, il gravoso carico di lavoro e la laboriosità consentono di applicare la sanzione minima dell’ammonimento.

Riferimenti normativi:
Decreto legisl. 23 febbraio 2006, n. 109, art.  1, comma 1, lett. l)

 

allegati

Sentenza n. 121 del 2015 (46,1 kB)

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