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segreteria generale

segreteria generale

La segreteria generale del Consiglio superiore della magistratura è costituita (ai sensi dell’art. 7 della legge 24 marzo 1958, n. 195) da un magistrato che la dirige (il Segretario generale), da un magistrato che lo coadiuva e lo sostituisce in caso di impedimento (il Vice Segretario generale), nonché da magistrati addetti che collaborano  ad  assicurare  il buon  andamento  delle  segreterie  delle  Commissioni e degli altri settori della struttura consiliare.

In particolare il Segretario Generale, ai sensi dell'art. 11 del Regolamento interno:

  • assiste  il  Vicepresidente e il Comitato di Presidenza nelle attività attinenti l’organizzazione e il funzionamento del Consiglio;
  • cura, nell’ambito delle proprie funzioni, i rapporti con le Segreterie generali della Presidenza della Repubblica, della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, della Corte costituzionale, nonché con gli analoghi uffici della Presidenza del Consiglio dei ministri, degli altri organi di rilevanza costituzionale e della pubblica amministrazione;
  • istruisce le pratiche per l’adozione da parte del Comitato di Presidenza di provvedimenti attinenti l’amministrazione del Consiglio;
  • assiste alle riunioni del Comitato di Presidenza e ne redige il verbale; provvede alla conservazione degli atti, curando inoltre gli adempimenti preparatori delle riunioni stesse e l’esecuzione delle deliberazioni adottate;
  • coordina l’attività dei magistrati addetti alla segreteria;
  • assicura il buon andamento dei servizi e degli uffici e sovraintende al personale addetto al Consiglio;
  • adempie a ogni altro compito previsto dai regolamenti del Consiglio o che gli sia affidato dal Vicepresidente, dal Comitato di Presidenza o dal Consiglio.

Il Vice Segretario generale coadiuva il Segretario generale e può essere delegato dal Segretario generale al compimento di determinati atti e alla cura di specifici procedimenti o settori di attività.

La  nomina  del  Segretario  generale  e  quella  del  Vice Segretario  generale  sono  deliberate  dal  Consiglio, a  seguito  di interpello  comunicato  a  tutti  i  magistrati  in  servizio,  su  proposta del   Comitato   di   Presidenza,   d’ intesa con la Terza  Commissione,  e previa  audizione dei  candidati da parte di quest’ultima.

Tali incarichi, come previsto dall’art. 11 del regolamento interno del Consiglio,  sono  soggetti  a  conferma.

 

I magistrati addetti alla segreteria, a loro volta, ai sensi dell'art. 12 del Regolamento interno:

  • collaborano con il Segretario generale per assicurare il buon andamento delle segreterie delle Commissioni e  degli  altri settori  della  struttura  consiliare  a  loro  assegnati, sovrintendendo alle relative attività e all’organizzazione, nonché curando l’attuazione delle direttive emanate dal Comitato di Presidenza e dal Segretario generale;
  • collaborano con il Presidente della Commissione alla quale sono assegnati, lo assistono nell'attività organizzativa e nello svolgimento dei lavori e curano l'attuazione delle sue direttive;
  • curano la preparazione delle singole pratiche secondo le direttive impartite dal Presidente della Commissione o dai relatori, ricercando anche i documenti e i precedenti consiliari, dottrinali e giurisprudenziali; curano, altresì, che sia compiuta la necessaria istruttoria;
  • assistono alle sedute delle Commissioni; a richiesta dei relatori, predispongono gli elementi per la stesura delle motivazioni e delle relazioni che accompagnano le proposte da sottoporre al Consiglio; provvedono, su disposizione del Presidente della Commissione, alla redazione del verbale;
  • assistono alle sedute del Consiglio e della Sezione disciplinare; sovrintendono alla stesura del verbale da parte dei funzionari e del resoconto da parte dei resocontisti (v. anche l'art. 68 del Regolamento);
  • svolgono, su richiesta del Vicepresidente, del Comitato di Presidenza o dei Presidenti delle Commissioni, attività di massimazione di precedenti, nonchè di ricerca di materiale di interesse consiliare, anche in collaborazione con l'Ufficio Studi; se addetti alla Sezione disciplinare, provvedono alla massimazione delle decisioni;
  • esercitano ogni altra attribuzione stabilita dalla legge e dal Comitato di Presidenza.

La nomina dei magistrati addetti alla segreteria, così come per  l’Ufficio Studi, è deliberata dal Consiglio, a seguito di interpello comunicato a tutti i magistrati in servizio, su proposta della Terza Commissione adottata d’intesa con il Comitato di Presidenza, previa audizione dei candidati da parte della medesima Commissione.

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