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Risoluzione sulla organizzazione degli uffici requirenti presso i Tribunali per i Minorenni

circolari e risoluzioni - VII commissione


18 giugno 2018
Risoluzione sulla organizzazione degli uffici requirenti presso i Tribunali per i Minorenni

Con delibera del 18 giugno 2018 è stata approvata la risoluzione sull’organizzazione degli uffici requirenti minorili, che completa l’assetto organizzativo degli uffici di Procura con una delibera specificamente modulata sulle peculiarità di tali organi: la dimensione distrettuale, le estese competenze nel settore civile, i rapporti con le istituzioni che si occupano dei minori.

La VII commissione, come già per la Circolare sulle Procure, è pervenuta all’elaborazione del testo anche sulla base dell’interlocuzione con i dirigenti degli uffici interessati, così da raccogliere problematiche ed esigenze.

La delibera, quindi, in primo luogo segnala quale soluzione auspicabile quella di inserire nel progetto organizzativo anche gli aspetti connessi ai protocolli di intesa con le procure ordinarie, i giudici civili ordinari, le forze dell’ordine e gli altri enti e istituzioni (ad esempio i servizi sociali e scolastici) coinvolti nelle attività dell’ufficio. Inoltre, quanto al settore penale, nel progetto vanno fornite indicazioni ai sostituti per assicurare uniformità ed omogeneità nelle scelte finalizzate allo sviluppo e recupero del minore. La risoluzione, inoltre, specificamente individua le disposizioni della Circolare generale sugli uffici requirenti applicabili al settore penale delle procure minorili e si pronuncia sulla compatibilità della risoluzione sull’avocazione.

Quanto al settore civile, anche in considerazione del fatto che si tratta di ambito privo di supporti normativi di rango primario, il documento organizzativo deve contenere tutte le previsioni necessarie a garantire l’uniformità dell’azione dell’ufficio, specialmente con riguardo agli aspetti non altrimenti regolamentati dalla legge, attraverso protocolli, linee guida etc. Peculiare attenzione è poi dedicata dalla delibera ai procedimenti ex art. 403 c.c., in cui vengono in rilievo situazioni di disagio dei minori e che, pur se non connotati sempre da attività giurisdizionali in senso stretto, vanno necessariamente inclusi nel progetto organizzativo, sia in funzione dell’esigenza di garantire un’uniforme gestione, sia ai fini della individuazione di flussi e pendenze. Anche per gli affari civili, poi, la risoluzione specifica l’ambito di applicabilità delle disposizioni della circolare generale, con particolare riferimento al visto e alla revoca dell’assegnazione.

Anche la vigilanza su comunità e strutture del distretto deve essere presa in considerazione nel progetto organizzativo, in quanto parte significativa dell’attività dell’ufficio.

Infine, la risoluzione reca indicazioni sui criteri di priorità, i criteri di assegnazione degli affari, i rapporti con le DDA, la pubblicità degli atti dei procedimenti inerenti minori.

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Conseguentemente all’approvazione della risoluzione sulle procure minorili, sempre con delibera del 18 giugno 2018, è stato individuato nel 31 luglio 2018 il termine per le Procure minorili per adeguare i progetti organizzativi alla Circolare sull’organizzazione degli uffici requirenti e alla risoluzione sugli uffici requirenti minorili.

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