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Valutazioni di professionalità: redazione del parere del Consiglio Giudiziario al termine dell’anno successivo al quadriennio valutato “non positivo”

circolari e risoluzioni - IV commissione


20 marzo 2013
Valutazioni di professionalità: redazione del parere del Consiglio Giudiziario al termine dell’anno successivo al quadriennio valutato “non positivo”

Con la prima delle risposte a quesito del 20 marzo 2013, il Consiglio Superiore della Magistratura viene investito della richiesta, avanzata da un Consiglio Giudiziario, di chiarire se, in ipotesi di giudizio “non positivo”, che estenda di un anno la valutazione da compiere nei confronti di un magistrato, quest’ultimo debba essere giudicato nuovamente solo con riferimento all’ultimo anno in questione, oppure debba esserlo in relazione a tutto il periodo della normale valutazione, con l’aggiunta dell’anno ulteriore. La delibera stabilisce che l’Organo distrettuale dovrà rendere il proprio parere partendo dalle criticità emerse in relazione al quadriennio di riferimento ed esaminando l’attività svolta dal magistrato nel solo anno successivo onde verificare il superamento delle stesse e la positività di tutti i parametri.

 

Con la seconda delle risposte a quesito, invece, il Consiglio Superiore della Magistratura viene investito della richiesta, proveniente dal medesimo Organo distrettuale, di chiarire quale sia la modulistica da utilizzare nel caso in cui il magistrato abbia maturato il quadriennio oggetto della valutazione in data successiva all’entrata in vigore della L. 111/2007. La delibera precisato che, per la redazione del nuovo parere, devono utilizzarsi i modelli allegati alla Circolare in materia di criteri per la valutazione di professionalità dei magistrati, con gli adattamenti necessari.

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