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per non dimenticare - Cesare Terranova

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25 settembre 2019

per non dimenticare - Cesare Terranova
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Nel giorno del quarantesimo anniversario della tragica scomparsa, per tenerne vivo il ricordo, pubblichiamo alcuni atti estrapolati dal fascicolo personale di Cesare Terranova ed alcuni documenti estratti dagli Archivi del Consiglio Superiore della Magistratura e da quelli della Commissione Parlamentare d'inchiesta sul fenomeno della mafia in Sicilia, utili alla ricostruzione dell'attività e dell'impegno professionale del magistrato:

Cesare Terranova ha legato la propria attività professionale alla lotta alla mafia occupandosi da Giudice Istruttore del Tribunale di Palermo di numerosi processi alle “vecchie” cosche degli anni sessanta. Il magistrato aveva, in particolare, ricostruito l'ascesa delle famiglie dei Torretta, dei La Barbera e del clan dei Greco, opposto a quest'ultima, cogliendo la metamorfosi che la mafia stava subendo nel suo divenire da agricola a imprenditrice e comprendendo, per primo, la potenza militare e la forza di espansione delle famiglie mafiose di Corleone, all’epoca “guidate” da Luciano Leggio.

L’impegno antimafia di Cesare Terranova continua, negli anni’70, nelle aule parlamentari e, in particolare, in seno alla Commissione d’inchiesta sul fenomeno della mafia in Sicilia. Sarà redattore, insieme, all’on. Pio La Torre, di quella Relazione di minoranza in cui è possibile cogliere alcune delle premesse della proposta di legge sul reato di associazione mafiosa (meglio nota col nome di Legge “Rognoni- La Torre”); che verrà approvata soltanto il 13 settembre 1982; vera e propria pietra miliare nel panorama legislativo antimafia italiano. 

Era da poco rientrato in servizio a Palermo quando venne brutalmente assassinato insieme al maresciallo Lenin Mancuso, da più di venti anni addetto alla sicurezza del magistrato.

La sezione – raggiungibile al seguente link – ospita, inoltre, le sentenze pronunciate nei giudizi relativi all'omicidio del magistrato. E’ il doveroso omaggio che il Consiglio Superiore della Magistratura intende tributare a chi ha sacrificato la propria esistenza per la difesa delle Istituzioni democratiche del Paese.

 

 

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