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Lo stato del processo penale telematico al centro dell’incontro in CSM con RID e MAGRIF

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25 maggio 2017

Lo stato del processo penale telematico al centro dell’incontro in CSM con RID e MAGRIF
incontro con i Rid e Magrif

Oltre 100 magistrati del settore penale tra referenti informatici distrettuali (Rid) e dei singoli uffici giudiziari (Magrif) hanno preso parte alla due giorni di studio organizzata dalla Settima Commissione del CSM per fare il punto sull’informatizzazione degli uffici giudiziari.

Il Presidente della Settima Commissione Claudio Galoppi, aprendo i lavori ha sottolineato come “questo CSM stia investendo molto sull’innovazione e sulla modernizzazione organizzativa degli Uffici, anche grazie ai precedenti Presidenti della Settima, i Consiglieri Ardituro e Cananzi, che hanno iniziato il percorso per valorizzare le figure dei RID e dei MAGRIF all’interno dell’Ufficio distrettuale per l’innovazione”. E ha annunciato che in tempi rapidi “ci sarà la ricostituzione delle banche dati della giurisprudenza di merito”.

Al centro del confronto tra i Componenti del CSM, della Struttura tecnica per l’organizzazione del Consiglio (STO), dei responsabili della DGSIA del Ministero e i magistrati referenti per l’informatica (RID e MAGRIF) l’analisi delle problematiche normative e organizzative e la condivisione di soluzioni e “best practice” applicative in merito alle innovazioni del processo penale telematico.

Il Consigliere Aldo Morgigni, intervenendo alla prima giornata, ha evidenziato “la volontà di creare una rete permanente che possa veicolare la spinta a innovarsi e organizzarsi sempre meglio perché la vera sfida per il futuro è realizzare il processo penale telematico, mentre quello civile è già una realtà”.

Il Consigliere Francesco Cananzi ha ricordato che con la recente circolare il Consiglio scommette sui Rid e Magrif: “è stata prevista la possibilità di un sostegno da parte del CSM agli uffici distrettuali per l’innovazione e si sta valutando come intervenire, in concorso con la Scuola Superiore della Magistratura”. E sulle finalità dell’incontro Cananzi ha voluto ricordare che “l’obiettivo è quello di rendere un servizio affinché l’informatica non sia un ostacolo, ma un mezzo per semplificare la vita ai magistrati e rendere più efficiente il sistema giustizia”.

Il secondo incontro, dedicato al settore civile, si terrà il 29 e il 30 maggio, sempre presso la sala conferenze di Palazzo dei Marescialli. All’esito degli incontri la Settima Commissione predisporrà un documento “sullo stato dell’informatizzazione degli uffici giudiziari italiani”.

 

In allegato il programma dell’incontro

 

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