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Linee guida in materia di buone prassi nel settore delle esecuzioni immobiliari

circolari e risoluzioni - VII commissione


03 luglio 2019
Linee guida in materia di buone prassi nel settore delle esecuzioni immobiliari

Con delibera dell'11 ottobre 2017, sono state approvate le “linee guida in materia di buone prassi nel settore delle esecuzioni immobiliari”.

L’iniziativa si muove nel più generale contesto dell’impegno del CSM a promuovere e diffondere le buone prassi organizzative, che rappresentano uno dei più efficaci strumenti per incrementare l’efficienza degli uffici giudiziari e quindi l’efficacia della risposta alla domanda di giustizia.

In questa prospettiva, il Consiglio ha ritenuto necessario un intervento nel settore delle esecuzioni immobiliari, per un verso perché esso è strategico ai fini del buon funzionamento del sistema giustizia e, per altro verso, perché in tale ambito era oltremodo essenziale individuare modelli operativi virtuosi.

L’attenzione si è focalizzata su diversi settori di intervento: tutela del debitore, gestione telematica del ruolo e controllo dei dati, udienza ex art. 569 c.p.c., nomina e attività del perito e del custode, rotazione degli ausiliari del giudice, ordinanza di delega delle operazioni di vendita, ordine di liberazione, decreti di trasferimento, riparto, eliminazione dei depositi giudiziari. Per ciascuno dei profili interessati, la delibera detta delle linee guida volte a fornire al giudice ed alle parti taluni strumenti per una migliore gestione delle procedure, sotto il profilo delle informazioni alle parti, dell’organizzazione delle attività del giudice e dei suoi ausiliari e dei provvedimenti da emettere.

Inoltre, si chiede al Ministero della giustizia di attivarsi, per quanto di sua competenza, per l’implementazione dei necessari applicativi informatici.

Infine, viene costituito un osservatorio permanente per l’efficienza delle procedure esecutive.

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Nella delibera del 18 giugno 2018 vengono esposti i risultati di un monitoraggio sull’andamento delle procedure esecutive immobiliari (procedimenti pendenti, procedimenti sopravvenuti, procedimenti trattati). Dai dati raccolti emerge che la tendenza è ad un sostanzioso arretrato, di difficile riassorbimento, che determina una complessiva sofferenza del settore e, quindi un impatto negativo sul sistema economico. Le ragioni possono essere individuate nella carenza delle strutture giudiziarie a fare fronte al crescente numero di procedure esecutive derivanti dalla generale crisi economica. È pertanto necessario individuare le criticità più significative dell’organizzazione degli uffici, quali i tempi di calendarizzazione e trattazione delle cause, per verificare se ed attraverso quali strumenti organizzativi sia possibile migliorare l’efficienza del sistema.

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Con delibera del 3 luglio 2019 è stata effettuata una ricognizione delle buone prassi in materia di esecuzioni immobiliari.

In primo luogo sono stati analizzati i dati statistici, dai quali emerge che – a seguito dell’adozione delle linee guida in materia – si registra una diminuzione delle pendenze, un incremento delle definizioni e una crescita degli indici di ricambio e smaltimento. Stesso trend positivo vale per la durata prognostica delle procedure esecutive.

In secondo luogo, sulla base dei riscontri così ottenuti, il Consiglio delibera di continuare l’attività di monitoraggio, anche al fine di valutare l’aggiornamento delle buone prassi attualmente esistenti nella prospettiva di implementare l’efficienza di tale rilevante settore della giursdizione. A tal fine, si rende inoltre necessaria la collaborazione con la DGSIA del Ministero della Giustizia, per procedere ad estrarre dati sempre più accurati sui quali effettuare il monitoraggio; inoltre, la delibera invita i dirigenti degli uffici giudiziari a vigilare sull’utilizzo, da parte dei professionisti delegati, dei rapporti periodici e dei modelli informatici ministeriali. In tal modo, si garantisce quella corretta alimentazione della banca dati che consente di valutare l’efficacia delle buone prassi ed eventualmente il loro aggiornamento.

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