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Legnini, parole sottosegretario Morrone incondivisibili e inaccettabili

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Legnini, parole sottosegretario Morrone incondivisibili e inaccettabili


Le parole del sottosegretario della Lega Jacopo Morrone “Non possono essere né condivise né accettate. La libertà di associazione è riconosciuta dalla Costituzione a tutti i cittadini e, ovviamente, anche ai magistrati. L’associazionismo costituisce linfa vitale e il pluralismo associativo è un valore prezioso per la magistratura e per il suo organo di governo autonomo. Altro è la deriva correntizia, che abbiamo tentato di contrastare e che io stesso ho più volte avuto modo di criticare. La critica alle correnti, però, non può mai spingersi fino a negare il valore dell’associazionismo, e tantomeno può essere indirizzata verso questa o quella corrente. Altrettanto inopportuna è la sede e la platea di giovanissimi magistrati in cui si è scelto di formulare simili esternazioni, tanto più perché a ridosso della consultazione elettorale per il rinnovo del CSM. Ho già informato il Ministro della Giustizia, con una nota, sollecitandolo a prendere posizione su quanto accaduto”.
Questa la replica del Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Giovanni Legnini, a margine dell’incontro con i 347 magistrati ordinari in tirocinio (MOT), che hanno partecipato alla due giorni di formazione su “Ordinamento giudiziario e deontologia”, organizzata dal CSM e dalla Scuola Superiore della Magistratura, presso la Biblioteca nazionale centrale.

Roma, 06 luglio 2018

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