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Legnini, contro agromafie formazione e maggiore coordinamento investigativo

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14 marzo 2017

Legnini, contro agromafie formazione e maggiore coordinamento investigativo
Il Vice Presidente Legnini alla Coldiretti

Per sconfiggere le agromafie occorre una formazione sempre più mirata e, soprattutto, la promozione di protocolli investigativi, maggiore coordinamento e buone pratiche. Queste le parole del Vice Presidente Giovanni Legnini intervenuto alla presentazione del V Rapporto sui crimini agroalimentari in Italia redatto da Coldiretti ed Eurispes.

“La crescita del fenomeno delle agromafie rilevata nel Rapporto è preoccupante - ha evidenziato Legnini - nonostante la positività di alcuni degli interventi normativi, come la recente legge sul caporalato e il lavoro proficuo della magistratura e delle forze dell'ordine. Ci colpisce soprattutto la diffusività del fenomeno, anche attraverso il web, e le nuove modalità di penetrazione della malavita nella filiera agroalimentare. Non è solo con le buone leggi e gli eccellenti apparati investigativi, benché indispensabili, che si vince questa battaglia, serve anche far crescere l'attenzione dell'opinione pubblica e sensibilizzarla sulla pericolosità dei crimini che agiscono sulla filiera agricola e agroalimentare. Ciò anche considerando che sono spesso in gioco il diritto alla salute in un settore produttivo, quello legato al made in Italy alimentare decisivo per l'economia nazionale ”.

Alla presentazione del Rapporto 2017 sono intervenuti, tra gli altri il Ministro della Giustizia, Andrea Orlando; il Ministro dell’Interno, Marco Minniti; il Ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina; il Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, Franco Roberti; il Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone; la Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, Rosy Bindi. Il confronto è stato coordinato dal Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Gian Carlo Caselli.

Per il Consiglio Superiore della Magistratura erano presenti i Consiglieri Antonio Ardituro e Paola Balducci.

Il Vice presidente Legnini, infine, ha annunciato che il Consiglio promuoverà entro il mese di  maggio un momento di incontro e riflessione sul tema del contrasto alle agromafie che si svolgerà in un luogo simbolico come la Reggia di Carditello, bene sottratto alla camorra e restituito alla cittadinanza dopo un lungo periodo di abbandono e degrado.

 

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