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Incompatibilità tra le funzioni di magistrato ordinario in tirocinio e l'aspettativa senza assegni concessa dalle istituzioni europee

circolari e risoluzioni - IV commissione


21 febbraio 2018
Incompatibilità tra le funzioni di magistrato ordinario in tirocinio e l'aspettativa senza assegni concessa dalle istituzioni europee

Con la delibera del 21 febbraio 2018, in risposta ad un quesito, il Consiglio superiore ribadisce (conformemente alle conclusioni del parere dell'Ufficio Studi), che l’incardinamento nel ruolo della magistratura non consente la conservazione dello status di impiegato o funzionario presso altra amministrazione, anche se di carattere comunitario, perché in contrasto con l’art. 16 Ord. giud.

Il Consiglio, inoltre, chiarisce che non è ipotizzabile, mediante il ricorso all’aspettativa senza assegni di lunga durata, pervenire ad un cumulo stabile di plurimi rapporti di lavoro, di natura diversa e intrattenuti con diversi datori di lavoro, anche pubblici, ostandovi l’incompatibilità tra gli stessi, nonché il principio di esclusività del rapporto e dello status di magistrato.

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