indietro

Inaugurato a Scandicci l’Anno Formativo 2017 della Scuola Superiore della Magistratura

News


07 aprile 2017

Inaugurato a Scandicci l’Anno Formativo 2017 della Scuola Superiore della Magistratura
intervento Vice Presidente Legnini

Si è svolta a Scandicci, nella sede di Villa Castel Pulci, la cerimonia di inaugurazione dell’anno formativo 2017 della Scuola Superiore della Magistratura che ha visto la partecipazione del Vice Presidente del CSM Giovanni Legnini.

 

La cerimonia di inaugurazione si è aperta con la lettura del messaggio di saluto inviato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “L’alto livello che caratterizza l’attività della Scuola – si legge nel messaggio del Capo dello Stato - concorre a promuovere la professionalità della Magistratura Italiana, consolidandone così l’autonomia e l’indipendenza”.

“Il Consiglio sa di poter contare su una Scuola Superiore – ha detto il Vice Presidente del CSM Legnini nel corso del suo intervento -  con la quale è costante la condivisione delle logiche di fondo. E sa che molte delle sue iniziative potranno produrre frutti se troveranno riscontro nei percorsi della formazione, sia iniziale che permanente, che la Scuola sviluppa con sempre maggiore qualità ”.  

 

La cerimonia di inaugurazione dell’anno formativo 2017  è stata aperta dall'intervento del Presidente della Scuola Superiore della Magistratura Gaetano Silvestri; sono seguiti gli indirizzi di saluto del Sottosegretario al Ministero della Giustizia Gennaro Migliore, del Segretario Generale della Corte di Cassazione Giovanni Mammone e del Vice Segretario Generale della Procura Generale presso la Corte di Cassazione Carmelo Celentano. Infine si è tenuta la lectio magistralis del Presidente della Corte Costituzionale Paolo Grossi dal titolo “La ‘invenzione’ del diritto: a proposito della funzione dei giudici”.

 

Prima della cerimonia il Vice Presidente Legnini e il Presidente della Scuola Superiore Gaetano Silvestri hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa con lo scopo di favorire una cooperazione applicativa tra i rispettivi sistemi informatici.

“Si tratta di un accordo – ha commentato il Vice Presidente Legnini - che dà conto della sempre più costante e fruttuosa  collaborazione  nei rapporti tra Scuola e Consiglio, che si fanno sempre più forti. E’ superfluo sottolineare che la relazione tra Scuola e Consiglio,  costituisce un fattore determinante per l’intero ordine giudiziario per l’intuitiva ragione che, proprio dallo sviluppo armonico di tale rapporto, dipende la qualità  dell’offerta formativa per tutti i magistrati italiani”.

 

 

  • Email