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Estensione dei benefici non economici previsti dalla legge n. 133/98

circolari e risoluzioni - III commissione


02 luglio 2014
Estensione dei benefici non economici previsti dalla legge n. 133/98

Con la risposta a quesito del 2 luglio 2014 il Consiglio Superiore della Magistratura - investito della richiesta di chiarire se i benefici non economici di cui all’art. 5, 2° comma, L. 133/98 (diritto di prescelta assoluta nelle successive pubblicazioni di posti vacanti) si estendano, dopo un quinquennio di permanenza nella sede disagiata, anche ai magistrati in servizio presso uffici giudiziari dichiarati sedi disagiate successivamente all’entrata in vigore del D.L. 143/2008 - ha precisato che, in base ai canoni ermeneutici vigenti nell’attuale ordinamento giuridico, non può estendersi analogicamente a terzi un beneficio riconosciuto in via eccezionale e in virtù di un’espressa norma transitoria.

La delibera sostiene, quindi, che la disciplina speciale, nel testo vigente, consente che i soli benefici economici possano essere estesi agli uditori giudiziari destinati, a far data dall’01/01/96, a sedi disagiate, una volta decorso il termine biennale di permanenza in detti uffici, aggiungendo che, già con delibera del 13 maggio 2009, è stato precisato che la disposizione che prevede l’estensione dei meri benefici economici è di stretta applicazione e, come tale, non suscettibile di interpretazioni estensive.

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