indietro

Corte di Giustizia - pronuncia pregiudiziale relativa al mandato di arresto europeo e all'autorità giudiziaria emettente (Irlanda)

pareri e proposte


20 marzo 2019
Corte di Giustizia - pronuncia pregiudiziale relativa al mandato di arresto europeo e all'autorità giudiziaria emettente (Irlanda)

Nel parere del 20 marzo 2019, in riferimento ad una causa pregiudiziale pendente davanti alla Corte di Giustizia UE in ordine alla effettiva indipendenza – ai fini della normativa sul mandato di arresto europeo - di un pubblico ministero soggetto direttamente o indirettamente alla direzione o alle istruzioni del Ministero della Giustizia e alla possibilità di qualificare autorità giudiziaria (sempre ai fini della normativa sul MAE) di un organo che si limiti ad effettuare le indagini, senza svolgere funzioni giudiziarie, si afferma che le differenze fra ordinamento irlandese, tedesco e italiano in materia di inquadramento e funzioni dell’autorità giudiziaria e del pubblico ministero sono tali da ritenere insussistente l’interesse italiano a intervenire innanzi alla Corte di Giustizia.

Nello specifico la questione pregiudiziale è stata posta nei seguenti termini:

1. Se l’indipendenza di un pubblico ministero dal potere esecutivo debba essere stabilita in base alla sua posizione nell’ordinamento giuridico nazionale pertinente. In caso di risposta negativa, quali siano i criteri per determinare la sua indipendenza dal potere esecutivo.

2. Se un pubblico ministero che, ai sensi del diritto nazionale, è soggetto, direttamente o indirettamente, all’eventuale direzione o alle istruzioni del Ministero della Giustizia sia sufficientemente indipendente dal potere esecutivo da poter essere considerato un’autorità giudiziaria ai sensi dell’art.6, paragrafo 1, della decisione quadro.

3. In caso di risposta affermativa, se il pubblico ministero debba essere anche funzionalmente indipendente dal potere esecutivo e quali siano i criteri per determinare tale indipendenza funzionale.

4. In caso di indipendenza dal potere esecutivo, se un pubblico ministero che si limita all’avvio e allo svolgimento di indagini e alla garanzia della loro obiettività e legittimità, alla formulazione delle accuse, all’esecuzione di decisioni giudiziarie e al perseguimento di reati penali, e non emette mandati d’arresto nazionali né può svolgere funzioni giudiziarie, sia un’«autorità giudiziaria» ai sensi dell’art. 6, paragrafo 1, della decisione quadro.

  • Email