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Codice dell'organizzazione - presentazione

Codice dell'organizzazione - presentazione

18 settembre 2018

L’organizzazione è uno dei principali ambiti dell’azione riformatrice della consiliatura 2014 – 2018, azione finalizzata a dare all’assetto ordinamentale della magistratura un nuovo volto, ispirato a criteri di efficienza e razionalità del servizio giustizia.

Tale nuova visione dell’organizzazione presuppone l’apertura alle sinergie istituzionali o sociali, poiché una moderna e avanzata concezione dell’organizzazione si fonda su uno stabile rapporto con l’avvocatura e gli attori della giurisdizione (personale amministrativo, magistratura onoraria e gli altri soggetti che operano nella società e nel mondo economico).

Il testo unico rappresenta quindi il culmine del nuovo approccio all’organizzazione giudiziaria, di cui è parte anche il costante confronto e leale collaborazione con il Ministero della giustizia, anche in sede di Comitato Paritetico CSM – Ministero della Giustizia, in attuazione delle concorrenti competenze in materia desumibili da una moderna ed avanzata lettura del combinato disposto degli artt. 105 e 110 della Costituzione.

In quest’ottica, il Consiglio, nella seduta del 25 luglio 2018, ha approvato il Codice dell’organizzazione degli uffici giudiziari, che sarà pubblicato sul sito del CSM.

La pubblicazione risponde inoltre all’esigenza cristallizzata nell’art. 25, comma 2, R.I., secondo cui ogni atto approvato dal Consiglio risponde ai requisiti di omogeneità, semplicità e chiarezza nella formulazione e si ispira ai criteri di semplificazione e riordino in testi unici di tutta la disciplina relativa alle materie di propria competenza.

Il Codice raccoglie in un unica sede le principali delibere adottate in materia di organizzazione giudiziaria, al fine di assicurare una immediata visione d’insieme degli strumenti organizzativi e delle innovazioni introdotte consentendone, al contempo, una più agevole consultazione da parte dei magistrati e di tutti gli operatori del diritto, rappresentando una novità assoluta nell’ambito delle fonti normative in materia di ordinamento giudiziario. Difatti, in mancanza di una disciplina organica sull’ordinamento giudiziario, gli interventi di normazione secondaria rappresentano un contributo che riordina la materia, al fine di ricondurre a sistema disposizioni sparse nei diversi testi normativi vigenti.

Atteso il carattere dinamico della materia e la sua ampiezza, l’intervento è stato concepito non come un testo unico, con articoli ordinati progressivamente, ma come una raccolta organica dei principali testi di riferimento, così da consentire il progressivo aggiornamento dei temi e delle delibere nel corso del tempo. Pertanto, sono stati inclusi nel codice principalmente i provvedimenti di carattere generale, rinviando all’albero delle tabelle, in via di complessiva rivisitazione, la soluzione di casi specifici, frutto di risposte a quesito per l’interpretazione di singole previsioni.

Come previsto dalla delibera di approvazione del Codice, il Consiglio intende promuovere la diffusione di tale strumento attraverso l’organizzazione di un evento di presentazione allargato ai principali interlocutori con cui in questi anni il CSM ha interagito nell’ottica di condivisione culturale. Pertanto, oltre ai principali organi di stampa, saranno coinvolti il Ministero della Giustizia, la Scuola Superiore Magistratura, il Consiglio Nazionale Forense, il Ministero dell’Economia e Finanze, la Banca d’Italia, l’ABI e tutti gli attori della giurisdizione (Presidenti, Procuratori Generali presso le Corti di Appello, magistratura onoraria, associazioni rappresentative del personale amministrativo).

Alla presentazione parteciperanno il Vice Presidente Legnini, i cons. Clivio, Galoppi, Ardituro e Cananzi, che si sono succeduti nella Presidenza della VII Commissione, e i cons. Balduzzi, Napoleone e Forciniti, componenti della Commissione.

Il programma completo è disponibile in allegato.

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