indietro

Brevi dal plenum

News


16 gennaio 2019

Brevi dal plenum

Il plenum, nelle sedute del 16 gennaio 2019, ha adottato le seguenti delibere:

 

Ricollocamenti in ruolo:

  • dott. Francesco Caso, attualmente fuori ruolo presso il Ministero della Giustizia, ufficio legislativo: deliberato il ricollocamento in ruolo quale consigliere corte appello Bari (posto precedentemente occupato)

 

Su proposta della Sesta commissione, sono state individuate le linee guida, e cioè i temi generali che riguardano i principali settori di azione del CSM, per gli interventi dei rappresentanti del CSM, alle cerimonie di inaugurazione dell’anno giudiziario 2019 presso le Corti di Appello. In particolare, sono stati enucleati i seguenti temi:

  • l’attività consultiva del Consiglio (pareri e proposte al Ministro della Giustizia), con specifico riferimento alla riforma dell’ordinamento penitenziario, al decreto legge c.d. sicurezza, alla Procura europea (EPPO), al disegno di legge c.d. anticorruzione;
  • la fattiva collaborazione con il Ministero della Giustizia in materia di organizzazione degli uffici;
  • l’attività in materia di formazione, in collaborazione con la Scuola superiore della magistratura;
  • l’attività (in corso) volta a semplificare le procedure in materia di autorizzazione agli incarichi extragiudiziari;
  • la copertura degli organici, attraverso politiche della mobilità volte garantire le esigenze degli uffici;
  • le valutazioni di professionalità, con particolare riferimento all’elaborazione degli standard medi di rendimento;
  • la dirigenza giudiziaria, con particolare riferimento alla copertura dei posti vacanti e ad una riflessione sui rapporti con il giudice amministrativo;
  • l’organizzazione degli uffici giudicanti e requirenti, al cui proposito è stato adottato il Codice dell’organizzazione, che costituisce una raccolta organica della principale normativa secondaria in materia;
  • l’informatizzazione dei procedimenti consiliari e delle procedure che coinvolgono gli uffici giudiziari, quali la materia tabellare;
  • le problematiche poste dal processo civile e penale telematico;
  • la riforma della magistratura onoraria, attraverso l’adozione della normativa secondaria funzionale a dare attuazione ai decreti legislativi di riforma della materia e l’implementazione delle procedure di nomina dei nuovi giudici onorari;
  • la partecipazione ad organismi sovranazionali, nella prospettiva della tutela dei diritti fondamentali e dell’affermazione dei principi dello Stato di diritto;
  • la tutela dei soggetti deboli, con specifico riferimento all’intervento consiliare in materia di minori, violenza domestica, tutela delle vittime);
  • la ricostituzione di una banca dati della giurisprudenza di merito.

 

Su proposta della Settima commissione, in una risposta a quesito, è stato affermato che la funzione di magistrato coordinatore di un ufficio GIP/GUP (modulo organizzativo presente laddove non esiste una apposita sezione GIP/GUP) non è assimilabile al Presidente di sezione, né al coordinatore della sezione GIP/GUP, atteso che l’ufficio GIP/GUP è una mera articolazione della sezione penale, priva di autonomia tabellare. In tale quadro, il coordinatore dell’ufficio GIP collabora con il Presidente di Sezione e con il Presidente del Tribunale nelle attività inerenti l’organizzazione dell’ufficio stesso.

 

Su proposta della Sesta commissione, sono stati desegretati gli atti relativi alla vita professionale del dott. Antonino Scopelliti, nell’ottantaquattresimo anniversario dalla sua nascita. L’obiettivo del Consiglio è rendere la dovuta testimonianza al percorso professionale di un magistrato che – oltre ad occuparsi di processi rilevantissimi per la storia italiana (Piazza Fontana, Piazza della Loggia, omicidio Moro) – era stato designato per rappresentare la Procura generale davanti alla Corte di Cassazione nel c.d. maxiprocesso e poco dopo venne assassinato. In questo modo, viene tenuta viva la memoria di un magistrato integerrimo.

 

Di seguito l’elenco dei rappresentanti del CSM alle cerimonie di inaugurazione dell’anno giudiziario 2019 presso le 26 Corti di Appello, il 26 gennaio 2019:

  • Ancona: Vice Presidente David Ermini
  • Bari: cons. Antonio Lepre
  • Bologna: cons. Gianluigi Morlini
  • Brescia: cons. Emanuele Basile
  • Cagliari: cons. Corrado Cartoni
  • Caltanissetta: dott.ssa Paola Piraccini
  • Campobasso: dott. Gabriele Fiorentino
  • Catania: cons. Paolo Criscuolo
  • Catanzaro: cons. Fulvio Gigliotti
  • Firenze: cons. Filippo Donati
  • Genova: cons. Stefano Cavanna
  • L’Aquila: cons. Michele Ciambellini
  • Lecce: cons. Giovanni Zaccaro
  • Messina: cons. Sebastiano Ardita
  • Milano: cons. Alessio Lanzi
  • Napoli: cons. Michele Cerabona
  • Palermo: cons. Loredana Miccichè
  • Perugia: cons. Marco Mancinetti
  • Potenza: cons. Luigi Spina
  • Reggio Calabria: cons. Concetta Angela Roberta Grillo
  • Roma: cons. Giuseppe Cascini
  • Salerno: cons. Mario Suriano
  • Torino: cons. Piercamillo Davigo
  • Trento: cons. Alberto Maria Benedetti
  • Trieste: cons. Paola Maria Braggion
  • Venezia: cons. Alessandra Dal Moro

 

I testi di tutte le proposte approvate dal plenum (fatti salvi eventuali emendamenti) sono consultabili nella sezione del sito relativa agli ordini del giorno di plenum. Nella sezione concorsi e interpelli, inoltre, sarà disponibile nei prossimi giorni l’interpello relativo alla ricostituzione della Commissione mista per i problemi della magistratura di sorveglianza.

  • Email