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Brevi dal plenum

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12 dicembre 2018

Brevi dal plenum

Il plenum, nelle sedute del 12 dicembre 2018, ha adottato le seguenti delibere:

 

Ricollocamenti in ruolo:

  • Rosario Spina, attualmente fuori ruolo perché ex componente del CSM: deliberato il ricollocamento in ruolo quale Presidente sezione corte appello Milano (posto precedentemente occupato)
  • Lucio Aschettino, attualmente fuori ruolo perché ex componente del CSM: deliberato il ricollocamento in ruolo quale Presidente sezione tribunale Nola (posto precedentemente occupato)
  • Massimo Forciniti, attualmente fuori ruolo perché ex componente del CSM: deliberato il ricollocamento in ruolo quale Presidente sezione tribunale Crotone (posto precedentemente occupato)

Collocamenti fuori ruolo:

  • Annamaria Planitario, attualmente giudice tribunale Roma: deliberato il collocamento fuori ruolo presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento organizzazione giudiziaria
  • Antonietta Di Taranto, attualmente consigliere corte appello Firenze: deliberato il collocamento fuori ruolo presso il Ministero della Giustizia, ufficio legislativo

Trasferimenti ordinari:

  • Sostituto procuratore generale Brescia: Rita Anna Emilia Caccamo, attualmente giudice tribunale Verona
  • Giudice tribunale Genova:
    • Stefania Polichetti, attualmente giudice tribunale Alessandria
    • Anna Bertini, attualmente giudice tribunale Asti
    • Fulvio Polidori, attualmente giudice tribunale Alessandria
  • Sostituto procuratore Genova:
    • Luca Monteverde, attualmente sostituto procuratore La Spezia
    • Andrea Ranalli, attualmente sostituto procuratore Mantova

 

Su proposta della Sesta commissione, è stato espresso un parere in riferimento ad una causa pregiudiziale pendente davanti alla Corte di Giustizia UE in ordine alla effettività del diritto alla tutela giurisdizionale (nel caso di specie, tale diritto si assume compresso per effetto dell’anticipato collocamento a riposo dei componenti degli organi giurisdizionali, in asserita violazione del principio di inamovibilità). La delibera afferma che le differenze fra ordinamento polacco e ordinamento italiano in materia di collocamento a riposto e modalità di nomina dei magistrati della Corte Suprema sono tali da ritenere insussistente l’interesse italiano a intervenire innanzi alla Corte di Giustizia.

 

Su proposta della Settima commissione, in risposta ad un quesito, è stato affermato che nei concorsi interni il provvedimento del dirigente dell’ufficio di assegnazione/tramutamento deve sempre necessariamente contenere la specifica indicazione delle ragioni che hanno portato alla scelta dei vincitori e dei titoli che giustificano tale scelta. Al contrario, la previsione di un sistema di punteggi (da comunicare preventivamente agli interessati) è meramente facoltativa e può solo concorrere ad integrare la motivazione così come sopra specificato.

A sostegno di tale conclusione, si afferma che la motivazione esplicita da un lato è sufficiente a garantire la trasparenza e l’intellegibilità delle scelte della commissione e dall’altro appare più adeguata a far conoscere le ragioni delle scelte operate dal dirigente.

 

Su iniziativa della Settima commissione, in risposta ad un quesito, è stato affermato che - nei tribunali in cui esistono più di una sezione civile e più di una sezione penale - anche nel caso in cui nel corso del tempo mutino parzialmente le materie di competenza della sezione cui è assegnato il magistrato si ha decorrenza del termine massimo, ove la decennalità riguardi alcune delle materie trattate dalla sezione. Né è possibile, per il magistrato, trattare, nell’ambito della sezione di appartenenza, solo le materie per le quali non è decorso il decennio.

 

I testi di tutte le proposte approvate dal plenum (fatti salvi eventuali emendamenti) sono consultabili nella sezione del sito relativa agli ordini del giorno di plenum. Nella sezione concorsi e interpelli, inoltre, saranno disponibili nei prossimi giorni l’interpello per l’applicazione extradistrettuale per la trattazione di procedimenti in materia di protezione internazionale, per i posti di commissario agli usi civici (Abruzzo) e per la commissione tecnica per il conferimento delle funzioni di legittimità.

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