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Brevi dal plenum

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14 febbraio 2018

Brevi dal plenum

Il plenum, nelle sedute del 14 febbraio 2018, ha provveduto a coprire numerosi posti vacanti.

Uffici direttivi:

  • Presidente del Tribunale Superiore delle Acque pubbliche: nominata la dott.ssa Maria Margherita Chiarini, attualmente presidente di sezione corte di cassazione
  • Presidente di Sezione Corte di Cassazione - nominati:
    • dott. Fausto Izzo, attualmente consigliere corte di cassazione
    • dott. Biagio Virgilio, attualmente consigliere corte di cassazione
    • dott.ssa Maria Vessichelli, attualmente consigliere corte di cassazione
    • dott.ssa Mirella Cervadoro, attualmente consigliere corte di cassazione
    • dott. Pietro Campanile, attualmente consigliere corte di cassazione
    • dott. Antonio Manna, attualmente consigliere corte di cassazione
    • dott. Felice Manna, attualmente consigliere corte di cassazione
    • dott.ssa Magda Cristiano, attualmente consigliere corte di cassazione
    • dott. Domenico Gallo, attualmente consigliere corte di cassazione
    • dott.ssa Patrizia Piccialli, attualmente consigliere corte di cassazione
    • dott. Giuseppe Bronzini, attualmente consigliere corte di cassazione
    • dott.ssa Grazia Lapalorcia, attualmente consigliere corte di cassazione
  • Avvocato generale Corte di Cassazione – nominati:
    • dott. Luigi Salvato, attualmente sostituto procuratore generale corte di cassazione
    • dott. Renato Finocchi Ghersi, attualmente sostituto procuratore generale corte di cassazione
  • Procuratore Potenza: nominato il dott. Francesco Curcio, attualmente sostituto procuratore direzione nazionale antimafia e antiterrorismo

Uffici semidirettivi:

  • Presidente sezione tribunale Velletri: nominato il dott. Guglielmo Garri, attualmente giudice tribunale Roma
  • Presidente sezione tribunale Napoli: nominato il dott. Giovanni Tedesco, attualmente presidente sezione tribunale Nola

Trasferimenti ordinari:

  • Magistrato di tribunale addetto all’ufficio del massimario della corte di cassazione:
    • Giammarco Chiara, attualmente fuori ruolo presso il Ministero della Giustizia, Ufficio Legislativo
    • Carusillo Elena, attualmente giudice tribunale Foggia
    • Sessa Gennaro, attualmente fuori ruolo presso il CSM, Ufficio Studi
    • Riccio Stefania, attualmente giudice Napoli
    • Sarracino Antonella Filomena, attualmente giudice lavoro Napoli
    • Galati Vincenzo, attualmente consigliere corte appello Catanzaro
    • Mele Maria Elena, attualmente giudice tribunale Pistoia
    • Pirari Valeria, attualmente giudice tribunale Cagliari
    • Filocamo Fulvio, attualmente sostituto procuratore minorenni Roma
    • Mancini Laura, attualmente giudice tribunale Latina
    • Massafra Annachiara, attualmente giudice tribunale Milano
    • La Battaglia Luigi, attualmente giudice tribunale Rimini
    • Natalini Aldo, attualmente sostituto procuratore Siena

Collocamenti fuori ruolo:

  • dott.ssa Tiziana Gualtieri, attualmente giudice tribunale Roma: deliberato il collocamento fuori ruolo presso il Ministero della Giustizia, Ispettorato generale
  • dott.ssa Paola Della Monica: deliberata la conferma del collocamento fuori ruolo presso il Ministero della Giustizia, Ispettorato generale
 

Su iniziativa della Sesta e della Nona commissione, è stato espresso il parere sullo schema di decreto legislativo di riforma dell’ordinamento penitenziario.

Il Consiglio esprime innanzitutto apprezzamento per l’impianto complessivo della riforma, che bilancia le esigenze di sicurezza sociale con la tensione verso modelli di esecuzione della pena volti a garantire un’effettiva rieducazione del condannato e a tutelare i diritti dei detenuti. Tali obiettivi possono essere raggiunti attraverso un trattamento flessibile e quindi non desocializzante, idoneo al reinserimento sociale del condannato e all’allontanamento da influenze criminali.

Pertanto, le linee direttrici entro cui si muove l’intervento del Governo è ritenuto condivisibile, con particolare riferimento alla tutela della salute dei detenuti (anche con riferimento alle situazioni di disagio mentale), al trattamento penitenziario rispettoso della dignità, dell’orientamento religioso e sessuale, del legame con il nucleo familiare, alle modifiche procedurali, alla eliminazione - per recidivi e condannati per determinati reati - di automatismi e preclusioni che impediscano di usufruire di determinati benefici, in favore di una valutazione discrezionale del giudice.

Per converso, il Consiglio indica al Ministro della Giustizia anche vari profili critici.

Fra i principali, viene segnalato che la clausola di invarianza finanziaria, che impedisce di individuare nuove risorse da destinare al circuito dell’esecuzione della pena, e la mancata attuazione di alcuni punti della legge delega (lavoro penitenziario, ordinamento penitenziario minorile, giustizia riparativa), rischiano di compromettere l’efficacia della riforma, perché viene meno una prospettiva organica della riforma.

Con specifico riferimento alla tutela della salute dei detenuti, il parere rileva profili critici nella (apparente) obbligatorietà dell’esecuzione della pena nelle sezioni speciali anche per i condannati a pena diminuita ex artt. 89 e 95 c.p.; inoltre, non appare chiaro il rapporto fra i trattamenti sanitari a carico del SSN e quelli che il detenuto può ricevere a proprie spese, nonché il divario che si ingenera fra detenuti con diverse disponibilità economiche.

Quanto alle modalità di comunicazione all’esterno dei condannati, si richiama l’attenzione su possibili vulnera agli standard di sicurezza.

Per quanto concerne l’eliminazione dell’interlocuzione con il PNAA ai fini della concessione di determinati benefici, il parere rileva che l’introduzione del parere del procuratore distrettuale può non compensare l’apporto di conoscenze del PNAA, depositario di informazioni più complete ed aggiornate, proprio per il suo ruolo di coordinamento nazionale e sovranazionale.

Con riguardo alle modifiche procedurali, si evidenziano profili di criticità inerenti all’introduzione della competenza “monocratica” all’interno del tribunale di sorveglianza per talune misure alternative e al rischio di incertezze applicative dovute alla scarna disciplina del procedimento introdotta dalla riforma.

 

 

I testi di tutte le proposte approvate dal plenum (fatti salvi eventuali emendamenti) sono consultabili nella sezione del sito relativa agli ordini del giorno di plenum. Nella sezione concorsi e interpelli, inoltre, sono disponibili un interpello per applicazione extradistrettuale per la trattazione dei procedimenti in materia di protezione internazionale e uno relativo al rinnovo di un consiglio direttivo di SSPL.

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