indietro

Brevi dal plenum

News


18 gennaio 2018

Brevi dal plenum

Il plenum, nelle sedute del 17 e 18 gennaio 2018, ha provveduto a coprire numerosi posti vacanti.

Uffici semidirettivi:

  • Presidente sezione lavoro tribunale Bologna: nominato il dott. Carlo Sorgi, attualmente giudice lavoro tribunale Bologna

Trasferimenti ordinari:

  • dott.ssa Barbara Del Bono, attualmente sostituto procuratore Pescara: deliberato il trasferimento a consigliere corte appello L’Aquila
  • dott.ssa Alida Bracone, attualmente giudice tribunale Ragusa: deliberato il trasferimento a giudice tribunale Roma
  • dott.ssa Silvia Perrucci, attualmente sostituto procuratore Milano: deliberato il trasferimento a consigliere corte appello Torino
  • dott. Paolo Giovagnoli, attualmente sostituto procuratore Rimini: deliberato il trasferimento come sostituto procuratore generale Bologna
  • dott.ssa Fabiola Furnari, attualmente sostituto procuratore Palermo: deliberato il trasferimento come sostituto procuratore generale Caltanissetta

Collocamenti fuori ruolo:

  • dott.ssa Eleonora Montserrat Pappalettere: deliberata la conferma del collocamento fuori ruolo presso la Corte di Giustizia UE quale esperto nazionale distaccato
  • dott. Antonio Tarallo, attualmente giudice tribunale Napoli: deliberato il collocamento fuori ruolo presso il Consiglio d’Europa, quale giurista del Dipartimento per l’esecuzione delle sentenze della Corte EDU.
  • dott.ssa Alessia Natale, attualmente fuori ruolo presso il Ministero della Giustizia, Ispettorato generale: proposta la conferma del collocamento fuori ruolo presso il Ministero della Giustizia, Dipartimento giustizia minorile
  • dott. Luciano D’Angelo: proposta la conferma del collocamento fuori ruolo quale assistente di studio del giudice costituzionale Paolo Grossi

Concorso in magistratura: il Consiglio ha indicato al Ministro della Giustizia il numero di 250 posti da bandire nel prossimo concorso in magistratura. Si tratta del primo adempimento prodromico all’indizione – a breve – di una nuova procedura concorsuale, volta a coprire nella misura massima possibile gli organici. La stima effettuata, difatti, tiene conto anche dei posti che si renderanno vacanti nel successivo quadriennio per effetto dei collocamenti a riposo.

 

Nella seduta pomeridiana del 17 gennaio, nell’ambito di una discussione generale sulle attività internazionali del Consiglio, è intervenuto il Ministro della Giustizia.

Il confronto in plenum è stata occasione per tracciare un bilancio dell’attività del Ministero della Giustizia con riferimento ai settori più strettamente affini alle prerogative e competenze consiliari, quali la revisione strutturale delle piante organiche di primo e secondo grado; l’intesa sulla riforma del testo unico sulla dirigenza giudiziaria; la cooperazione nell’adozione della normativa primaria, attraverso una fattiva attività consiliare di rilascio dei pareri; la collaborazione nell’informatizzazione degli uffici e nella condivisione dei dati statistici.

Con riferimento alle attività internazionali, il dibattito ha avuto ad oggetto per un verso le prospettive di azione del CSM in ambito di internazionale e per altro verso le linee generali della collaborazione fra CSM e Ministero nel settore, con particolare riferimento alle strategie di partecipazione ad organi internazionali e agli strumenti di cooperazione giudiziaria, anche con riferimento alla istituzione della Procura europea, la cui attuazione nell’ordinamento implicherà una serie di interventi di normazione primaria e secondaria che coinvolgono direttamente le competenze ordinamentali del Consiglio.

 

Sono state poi approvate le linee guida per gli interventi dei rappresentanti del CSM nelle cerimonie di inaugurazione dell’anno giudiziario 2018. I temi generali che il Consiglio reputa opportuno affrontare riguardano i principali settori di azione del CSM:

  • le buone prassi organizzative, attraverso l’attività di raccolta, verifica e diffusione delle iniziative virtuose degli uffici, funzionali a rendere più efficace ed efficiente la risposta di giustizia; attività che si è focalizzata, nello specifico, sui settori delle esecuzioni immobiliari, della nomina di periti e consulenti nei procedimenti per responsabilità sanitaria, dell’esame preliminare delle impugnazioni, delle tecniche di redazione dei provvedimenti, della protezione internazionale, della violenza di genere, della costituzione di una banca dati della giurisprudenza di merito;
  • l’organizzazione degli uffici giudicanti, con particolare riferimento all’adozione della circolare sulle tabelle per il triennio 2017/19
  • l’organizzazione degli uffici requirenti, che ha visto l’adozione di una circolare, che ha disciplinato in maniera organica la materia secondo i principi di partecipazione e trasparenza, nell’ottica del giusto processo e della ragionevole durata dello stesso
  • la copertura degli organici, attraverso politiche della mobilità volte garantire le esigenze degli uffici e quelle dei magistrati interessati ai trasferimenti e attraverso una razionale assegnazione delle sedi ai MOT
  • il contrasto alla criminalità organizzata, attraverso organici interventi in materia di misure di prevenzione patrimoniale e di rapporti fra minori e criminalità organizzata e attraverso la desecretazione e pubblicazione di atti e documenti relativi a magistrati vittime della criminalità organizzata (Falcone, Morvillo, Borsellino, Caccia)
  • i procedimenti in materia di protezione internazionale, attraverso l’acquisizione e diffusione di buone prassi organizzative, un piano straordinario di applicazioni extradistrettuali per supportare gli uffici e la raccolta (d’intesa con il Ministero dell’Interno) dei materiali e documenti (le COI) necessari per supportare i magistrati impegnati nella trattazione di tali procedimenti
  • le valutazioni di professionalità, con particolare riferimento ai rapporti fra tali procedimenti e i giudizi disciplinari, attività concretatasi nella modifica della circolare in materia
  • la deontologia professionale e ai comportamenti dei magistrati che possano provocare ricadute sulla credibilità dell’intera magistratura, con riferimento – ad esempio – all’uso dei social network. Nella stessa prospettiva, è stata modificata la disciplina del trasferimento d’ufficio ai sensi dell’art. 2 l. guarentigie, introducendo ampie garanzie procedimentali
  • la prosecuzione dell’attività di governo del ricambio dei vertici degli uffici giudiziari, anche in relazione agli effetti delle modifiche normative all’età pensionabile
  • l’informatizzazione dei procedimenti consiliari e delle procedure che coinvolgono gli uffici giudiziari, quali la materia tabellare
  • la riforma della magistratura onoraria, attraverso l’adozione della normativa secondaria funzionale a dare attuazione ai decreti legislativi di riforma della materia e l’implementazione delle procedure di nomina dei nuovi giudici onorari
  • la partecipazione ad organismi sovranazionali, nella prospettiva della tutela dei diritti fondamentali e dell’affermazione dei principi dello Stato di diritto
  • l’esecuzione della pena, attraverso la ricostituzione della Commissione mista, composta di rappresentanti del CSM, magistrati di sorveglianza e esperti del Ministero della Giustizia.

 

Su proposta della Sesta commissione, nell’ambito delle sue competenze in materia di criminalità organizzata, sono stati desecretati gli atti e i documenti relativi alla vita professionale di Gian Giacomo Ciaccio Montalto, al fine di pubblicarli sul portale internet del Consiglio. Il 25 gennaio 2018, difatti, ricorrono i 35 anni dall’omicidio e la pubblicazione di tali materiali costituisce – come già accaduto per Falcone, Borsellino, Morvillo e Caccia – una occasione per ricordare il magistrato e diffonderne l’esempio anche nelle generazioni più giovani.

 

Su iniziativa dell’Ottava commissione, è stato rilasciato al Ministro della Giustizia il parere relativo alla determinazione della dotazione organica della magistratura onoraria, rilevando come sia pienamente condivisibile la scelta del Ministero di stabilire un numero molto vicino a quello della magistratura onoraria. In questo modo, difatti, diviene possibile una distribuzione dei magistrati onorari adeguata alle effettive esigenze e carichi di lavoro degli uffici; distribuzione che avverrà attraverso la determinazione delle piante organiche da parte del Ministero stesso.

 

Su proposta della Settima commissione, è stata approvata una delibera che si colloca nell’alveo dell’attività intrapresa dal CSM in materia di buone prassi relative alle esecuzioni immobiliari. Nello specifico, l’attenzione si è focalizzata sull’attività dell’Osservatorio permanente per l’efficienza delle procedure esecutive e l’attuazione delle buone prassi. Si è quindi disposto che l’Osservatorio acquisisca e studi i dati sui tempi di trattazione di tali procedimenti, i programmi di gestione 2018, al fine di analizzare i possibili tempi di definizione delle procedure e le performance sotto il profilo qualitativo.

 

I testi di tutte le proposte approvate dal plenum (fatti salvi eventuali emendamenti) sono consultabili nella sezione del sito relativa agli ordini del giorno di plenum. Nella sezione concorsi e interpelli, inoltre, è disponibile un interpello inerente il rinnovo del consiglio direttivo di SSPL. 

  • Email