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Autonomia degli uffici di sorveglianza

circolari e risoluzioni - VII commissione


05 febbraio 2020
Autonomia degli uffici di sorveglianza

Nella risposta a quesito del 5 febbraio 2020 si afferma che negli uffici di sorveglianza, ai fini della partecipazione alla conferenza di cui all’art. 3 dpr 133/2015 e della individuazione del datore di lavoro di cui all’art. 1 lett. G) del d.m. 12 febbraio 2002, il capo dell’ufficio giudiziario va individuato nel magistrato preposto all’ufficio periferico. Ove siano in servizio più magistrati, viene individuato nel coordinatore dell’ufficio, individuato nel progetto tabellare. A sostegno di tale conclusione, la delibera indica l’argomento derivante dalla piena autonomia funzionale ed amministrativa dell’ufficio di sorveglianza rispetto al Tribunale, al cui presidente spetta un compito di coordinamento con riferimento all’attività giudiziaria del tribunale stesso.