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Al CSM i dirigenti degli uffici giudiziari del Centro Italia. Legnini, nostro impegno concreto nelle aree colpite dagli eventi sismici

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01 marzo 2017

Al CSM i dirigenti degli uffici giudiziari del Centro Italia. Legnini, nostro impegno concreto nelle aree colpite dagli eventi sismici
l'incontro nella sala delle conferenze del CSM

"Il Consiglio Superiore della Magistratura intende dare un sostegno concreto agli uffici giudiziari dei territori coinvolti negli eventi sismici del Centro Italia". Lo ha annunciato il Vice Presidente del CSM, Giovanni Legnini, all'incontro  organizzato a Palazzo dei Marescialli dalla Settima Commissione con i dirigenti degli uffici giudiziari delle regioni colpite dal terremoto e da altri drammatici eventi naturali degli ultimi anni.   

"Contenuti e modalità del sostegno non sono di facile soluzione, anche perché alcune prerogative spettano al Ministero della Giustizia. Ma - ha detto il Vice Presidente Legnini  rivolgendosi ai dirigenti degli uffici giudiziari - potremmo dedicare una risorsa da mettere a disposizione degli uffici per realizzare progetti che voi stessi ci indicherete. Tutto questo in coordinamento con lo stesso Ministero della Giustizia". 

L'incontro con i magistrati che operano nelle aree colpite da catastrofi fa seguito ad altri tre organizzati dal CSM sin dal 2011 ed  è finalizzato alla realizzazione di un vero e proprio protocollo contenente alcune linee guida che gli  uffici  dovranno seguire nel caso di alluvioni, terremoti o altre catastrofi naturali.  Il Primo Presidente della Corte di Cassazione, Giovanni Canzio, che ha ricoperto a L’Aquila il ruolo di presidente della Corte d'Appello nel periodo immediatamente successivo al devastante terremoto del 2009, ha sottolineato che in queste tragedie si crea anche "una crescita d'ansia di legalità e giustizia da parte dei cittadini" e, dunque, "la crisi della giustizia non può diventare anche crisi della legalità perché questo la collettività non lo tollera".  "L'esperienza di ciascuno di voi - ha detto il Primo Presidente Canzio - potrà indicare quali sono i protocolli, le linee guida più coerenti per fronteggiare il fenomeno senza far cadere l'attenzione alla legalità, altrimenti cade anche la legittimazione della stessa magistratura". 

"Ci siamo resi conto - ha spiegato il Presidente della Settima Commissione, Claudio Maria Galoppi, in apertura dei lavori - che vi era la necessità di linee guida per affrontare determinate situazioni drammatiche, così da  permettere degli interventi mirati".  

L'ufficio Studi del Consiglio Superiore della Magistratura, in collaborazione con l'Ufficio del Massimario della Cassazione, ha redatto un dossier con tutte le fonti normative e i contributi della dottrina sulle emergenze che hanno colpito il nostro paese.  All'incontro hanno partecipato i Procuratori Generali e i Presidenti delle Corti di Appello delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria ed Emilia Romagna; oltre ai Presidenti di Tribunali e Procuratori della Repubblica de L' Aquila, Teramo, Rieti, Spoleto, Terni, Ancona, Fermo, Macerata, Bologna, Modena, Ferrara e Reggio Emilia. 

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