Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella sezione note legali.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

COSA E' EUROJUST

EUROJUST

Si tratta di un organo dotato di personalità giuridica e finanziato a carico del bilancio dell'Unione Europea, i cui obiettivi possono essere così sintetizzati (v. art. 3 decisione 2002/187/GAI, come modificato dall’art. 1 decisione 2009/426/GAI):

“stimolare e migliorare” il coordinamento delle indagini e delle azioni penali tra le competenti autorità nazionali degli Stati membri, sulla base di richieste dalle stesse avanzate o di elementi informativi provenienti da competenti organi comunitari (es. Europol, OLAF);

“migliorare” i diversi aspetti della comparazione giudiziaria tra le competenti autorità degli Stati membri, con particolare riguardo all’agevolazione delle domande di assistenza giudiziaria e delle richieste estradizionali;

“assistere altrimenti” le autorità competenti degli Stati membri al fine di “migliorare l’efficacia” delle loro indagini ed azioni penali.

Su richiesta di uno Stato membro, Eurojust ha inoltre la facoltà di fornire assistenza nelle indagini e nei procedimenti penali riguardanti un altro particolare Stato membro e anche uno Stato non membro, qualora sia stato siglato un accordo di cooperazione tra Eurojust e quest’ultimo oppure sia presente un interesse di carattere “essenziale” nell’offerta di tale assistenza.

Su richiesta di uno Stato membro o della Commissione, Eurojust fornisce assistenza nelle indagini e nei procedimenti penali riguardanti esclusivamente tale Stato membro e l’Unione  europea.

La decisione 2009/426/GAI ha rafforzato Eurojust potenziando la dimensione giudiziaria dell’organismo, attribuendo al Membro nazionale anche il potere di adottare speciali misure investigative od ogni altra misura giustificata dall’indagine o dal procedimento penale (v. artt. 6, 9b), 9c) e 9d).

Gli Stati membri devono assicurare che le competenti autorità rispondano senza indugio alle richieste effettuate dal Membro nazionale.

Struttura

Il “Collegio” di Eurojust si compone di 28 Membri nazionali: magistrati del pubblico ministero, giudici o funzionari di polizia con pari prerogative designati uno da ogni  Stato membro. I Membri nazionali sono distaccati presso Eurojust, con sede a L’Aia.

La maggior parte dei Membri nazionali si avvale dell’assistenza di un sostituto e/o di un assistente.

Eurojust gode di un’amministrazione autonoma e ospita i Segretariati della Rete giudiziaria europea (RGE), della Rete degli esperti in materia di squadre investigative comuni (c.d. rete delle SIC) e della Rete europea dei punti di contatto in materia di genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra.

Inoltre, attualmente sono distaccati presso Eurojust i magistrati di collegamento provenienti dalla Norvegia, dalla Svizzera e dagli Stati Uniti.

Competenze e funzioni

La funzione principale di Eurojust consiste nel rispondere alle richieste di assistenza giudiziaria provenienti dalle autorità nazionali competenti degli Stati membri.

Eurojust può anche richiedere agli Stati membri di avviare indagini o procedimenti penali con riferimento a specifici fatti. I Membri nazionali, ove di ciò investiti con mandato di Eurojust, coordinano l’attività delle proprie autorità nazionali in tutte le fasi delle indagini e dei procedimenti giudiziari.

Riunioni di coordinamento

Le riunioni di coordinamento costituiscono uno strumento di particolare importanza nell’ambito della cooperazione giudiziaria. Esse promuovono l’incontro diretto tra le autorità giudiziarie e le autorità di polizia degli Stati membri e dei Paesi terzi, oltre a consentire operazioni informate e mirate nei casi di criminalità transfrontaliera.

 

Centri di coordinamento

I centri di coordinamento assicurano un sostegno in tempo reale durante le operazioni congiunte, il coordinamento e il monitoraggio immediato di sequestri, arresti, perquisizioni domiciliari o di società, ordini di congelamento di beni e interrogatori di testimoni.

 

Squadre investigative comuni

Eurojust fornisce i finanziamenti e le competenze necessari per creare e gestire le SIC (Squadre investigative comuni), che sono composte da magistrati e funzionari di polizia. Costituite per un periodo predeterminato e per uno scopo specifico tramite accordo scritto tra gli Stati coinvolti, le SIC consentono di condurre più efficacemente le indagini penali in uno o più degli Stati coinvolti.

 

Relazioni esterne

L’attività di Eurojust si basa sulle solide relazioni intrattenute con numerosi partner, quali: la Commissione europea; la Rete giudiziaria europea (RGE); Euro-pol; l’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF); l’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea (Frontex); l’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT); l’Accademia europea di polizia (CEPOL); la Rete europea di formazione giudiziaria (REFG) e l’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA); nonché con: INTERPOL, la Rete ibero-americana di cooperazione giuridica internazionale (IberRed) e l’Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine (UNODC).

Eurojust ha inoltre siglato accordi di cooperazione con il Liechtenstein, la Svizzera, l’ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, gli Stati Uniti d’America, la Norvegia, l’Islanda e la Moldavia.

 

Rappresentanza nazionale

Il ruolo di Membro nazionale per l’Italia è rivestito da un giudice o da un magistrato del Pubblico Ministero, con almeno vent’anni di anzianità di servizio, nominato con decreto del Ministro della Giustizia, acquisite le valutazioni del Consiglio Superiore della Magistratura. Il Membro nazionale è collocato fuori del ruolo organico della magistratura.

Gli assistenti del Membro nazionale sono nominati, in numero complessivo non superiore a tre, con decreto del Ministro della Giustizia, secondo la medesima procedura prevista per il Membro nazionale, tra i giudici o i magistrati del Pubblico Ministero. Costoro possono altresì essere nominati tra i dirigenti dell’amministrazione della giustizia. Anche gli assistenti sono collocati fuori dai rispettivi ruoli organici. Uno degli assistenti, purché giudice o magistrato del Pubblico Ministero, può sostituire il Membro nazionale nell’esercizio delle sue funzioni.

Il Ministro della Giustizia può, per il tramite del Capo del Dipartimento per gli affari di giustizia, indirizzare al Membro Nazionale direttive per l’esercizio delle sue funzioni.

Attualmente, il Membro Nazionale è Filippo Spiezia. Teresa Angela Camelio e Silvio Franz sono rispettivamente Primo e Secondo Assistente del Membro Nazionale.