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Delibere del CSM di interesse internazionale

Circolare sulla formazione delle tabelle di organizzazione degli uffici giudicanti per il triennio 2014/2016

La circolare sulla formazione delle tabelle di organizzazione degli uffici giudicanti per il triennio conferma il ruolo centrale del «sistema tabellare», considerato il cardine della struttura organizzativa degli uffici.

 Le modifiche normative sull’organizzazione degli uffici di Procura, che ha comportato il sostanziale ridimensionamento del ruolo del C.S.M. nel procedimento di definizione dei relativi assetti organizzativi, implica l’applicazione di tale circolare agli  uffici giudicanti.

La presente circolare disciplina le tabelle degli uffici giudicanti, che costituiscono il progetto organizzativo dei medesimi, concorrono ad assicurare l’efficienza dello svolgimento della funzione giurisdizionale.

Le tabelle stabiliscono:

1. la eventuale ripartizione degli uffici in sezioni;

2. la destinazione dei magistrati all’interno dell’ufficio;

3. la designazione dei magistrati ai quali è attribuito il compito di direzione di una sezione a norma;

4. l’assegnazione alle sezioni dei presidenti e l’eventuale attribuzione dell’incarico di dirigere più sezioni che trattano materie omogenee, ovvero di coordinare uno o più settori di attività dell’ufficio;

5. la formazione dei collegi giudicanti;

6. criteri obiettivi e predeterminati per l’assegnazione degli affari alle singole sezioni, ai  singoli collegi collegi ed ai giudici;

7. i criteri per la sostituzione del giudice astenuto, ricusato o impedito.

La circolare detta le norme attuative che regolano:

- il procedimento di formazione delle tabelle (- Struttura della Proposta Tabellare- Redazione della proposta di tabella- Interlocuzione con i Consigli dell’Ordine degli Avvocati- Esiti delle interlocuzioni preliminari- Deposito della proposta di tabella- Osservazioni sulla proposta tabellare- Parere del Consiglio Giudiziario- La Commissione per l ’analisi dei flussi e delle pendenze- Termini e modalità dell’invio al Consiglio Superiore della Magistratura della propostadi tabella e della documentazione allegata- Adozione ed entrata in vigore delle tabelle- Periodo feriale- Proposta di modifica della tabella. Procedura per le variazioni tabellari- Provvedimenti urgenti di modifica della tabella- Violazione delle disposizioni in materia tabellare- Osservanza delle direttive in materia tabellare- Fascicolo dell ’ufficio giudiziario

-l'organizzazione degli uffici giudicanti

-l’organizzazione del lavoro delle singole sezioni- Compiti dei Presidenti di Corte di Appello e dei Presidenti di Tribunale- Presidenti di Sezione di Corte di Appello- Presidente di Sezione del Tribunale- Incarichi di direzione delle sezioni di tribunale-Decadenza dagli incarichi direttivi e semidirettivi. Non conferma di tali incarichi.

-l’assegnazione  dei magistrati alle sezioni e la mobilità interna degli stessi.

-i criteri per l'assegnazione degli affari

-la precostituzione del giudice. Il dirigente dell’ufficio, il presidente della sezione ovvero il magistrato che la dirige, nella materia civile ed in quella penale, devono assegnare gli affari alle sezioni, ai collegi ed ai giudici, monocratici o componenti i collegi, in base a criteri oggettivi predeterminati nella proposta tabellare.