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Cosa è il Consiglio

Il Consiglio Superiore della Magistratura è l’organo di governo autonomo della magistratura, istituto dalla Costituzione Italiana (dall’art.104 all’art. 107) a partire dal 1958; al Consiglio spettano, secondo le norme dell’Ordinamento giudiziario, le assunzioni, le assegnazioni e i trasferimenti, le promozioni, le valutazioni di professionalità e i provvedimenti disciplinari nei riguardi dei magistrati (cfr. art. 105 Cost.).
Il legislatore costituente, al fine di rendere effettive le garanzie di autonomia ed indipendenza, ha stabilito che la magistratura non sia amministrata da organi che appartengano al potere esecutivo ovvero legislativo ed ha  istituito il Consiglio Superiore della Magistratura.
In ordine alla posizione del Consiglio, la Corte costituzionale ha affermato che trattasi di organo che, sebbene espleti funzioni oggettivamente amministrative, non è parte della pubblica amministrazione, in quanto rimane estraneo al complesso organizzativo che fa capo direttamente o al Governo dello Stato o a quello delle Regioni.
Con riferimento alle funzioni attribuitegli dalla Costituzione, il Consiglio è stato definito «organo di sicuro rilievo costituzionale».