Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella sezione note legali.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, si acconsente all’uso dei cookie.

Regolamenti del CSM

Regolamento interno

Regolamento interno del CSM approvato in data 26 settembre 2016 e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale – serie generale - del 7 ottobre 2016. Il regolamento è entrato in vigore dal 22 ottobre 2016.

I successivi aggiornamenti sono datati:

  • 13 aprile 2018
  • 5 maggio 2020 (G.U. 5 maggio 2020): introduzione dell’art. 91, che – fermo restando che l’ordinaria modalità è lo svolgimento delle sedute in presenza - detta disposizioni temporanee per le sedute di plenum e di commissione, consentendo in via eccezionale la partecipazione da remoto, in relazione all’attuale emergenza sanitaria. Particolare attenzione deve essere prestata, in ogni caso, al rispetto delle regole di riservatezza e di tutela dei dati sensibili.
  • 8 luglio 2020 (G.U. 8 luglio 2020): modifica dell'art. 4 comma 1: integrazione della composizione della sezione disciplinare con ulteriori membri supplenti (nello specifico, in relazione all’incremento dei procedimenti pendenti davanti alla sezione disciplinare e al conseguente aumento dei casi di eventuale incompatibilità, viene elevato a sei il numero dei componenti supplenti con funzioni giudicanti di merito e a 4 il numero dei componenti supplenti eletti dal parlamento) (delibera 8 luglio 2020)
     

La funzione del regolamento interno

Il regolamento interno è l'atto paranormativo di carattere generale con il quale il Consiglio superiore esercita la propria autonomia, autodisciplinando la propria attività.

In particolare, attraverso il regolamento, il Consiglio regola i propri rapporti con gli altri poteri  dello Stato, i procedimenti amministrativi nelle materie previste dall'art. 105 Cost., le modalità per stabilire indirizzi di politica giudiziaria e perseguire il proprio scopo istituzionale: garantire l'autonomia e l'indipendenza dell'ordine giudiziario e assicurare l'efficienza del sistema giustizia.


I criteri generali
I criteri generali che caratterizzano l'intero testo sono tre: collegialità, trasparenza ed efficienza. L'obiettivo perseguito è stato quello di disciplinare l'attività del Consiglio attribuendo centralità all'assemblea plenaria, assicurando la massima conoscibilità esterna delle attività e delle decisioni del Consiglio stesso e svolgendo i propri compiti istituzionali con modalità efficienti e innovative.

I precedenti regolamenti interni
Di seguito sono riportati i testi "storici" dei regolamenti interni di cui il Consiglio si è dotato nel corso degli anni.

immagine organizzazione innovazione e statistiche organizzazione innovazione
e statistiche
immagine international corner area internazionale international corner
area internazionale