Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella sezione note legali.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, si acconsente all’uso dei cookie.

indietro

Legittimazione ai tramutamenti interni di magistrati trasferiti a sedi disagiate

circolari e risoluzioni - VII commissione


09 luglio 2020
Legittimazione ai tramutamenti interni di magistrati trasferiti a sedi disagiate

Nella risposta a quesito del 9 luglio 2020 si afferma che, nel caso in cui nel bando di trasferimento a sede disagiata venga indicata la destinazione tabellare civile o penale del posto a concorso, il magistrato vincitore del concorso può partecipare anche agli interpelli interni all’ufficio relativi ad un diverso settore. Tali interpelli devono però essere successivi alla prima assegnazione al nuovo ufficio, che deve essere quella specificata nel bando.

A sostegno di tale interpretazione si indica il disposto dell’art. 1 l. 133/98, che fa riferimento, nell’individuazione delle sedi disagiate, all’ufficio giudiziario nel suo complesso inteso. Né la normativa secondaria che disciplina i concorsi interni pone limiti o preclusioni ai magistrati trasferiti nell’ufficio attraverso bandi per sedi disagiate. Discorso diverso vale, invece, per l’iniziale assegnazione del magistrato appena trasferito, nel caso in cui il bando sia relativo ad uno specifico settore, atteso che tale indicazione è funzionale al rispetto dei divieti di legge inerenti il passaggio di funzioni (art. 13 d.lgs. 160/06).


immagine organizzazione innovazione e statistiche organizzazione innovazione
e statistiche
immagine international corner area internazionale international corner
area internazionale