Lucio Aschettino

Nato a Napoli il 1° ottobre 1959

Entrato in magistratura nell’aprile del 1986, dopo aver svolto un ruolo direttivo in una delle maggiori aziende metallurgiche italiane, la ITALSIDER di Bagnoli, ha svolto dal 1987 al 1989 le funzioni di Pretore mandamentale presso la Pretura di Guardia Sanframondi con funzioni di giudice civile, del lavoro, penale e di Pretore dirigente. Nello stesso periodo ha retto anche la Pretura di Cerreto Sannita ed è stato delegato dal Presidente del Tribunale alla composizione del collegio penale del Tribunale di Benevento.

Da ottobre 1989 a giugno 1995 ha svolto le funzioni di sostituto procuratore della Repubblica presso la Procura circondariale di Napoli. In quegli anni, non essendo stati ancora istituiti i Tribunali di Nola e di Torre Annunziata, la competenza territoriale della Procura presso la Pretura di Napoli abbracciava tutta la provincia di Napoli. Ha approfondito tematiche relative alla tutela dell’ambiente istruendo innumerevoli e rilevanti procedimenti sull’abusivo smaltimento dei rifiuti, sullo sversamento di reflui inquinanti nelle acque o nel sottosuolo e sulla sofisticazione degli alimenti.

Da giugno 1995 a ottobre 1999 ha esercitato funzioni giudicanti presso il Tribunale di Napoli quale giudice del riesame e giudice del dibattimento penale, trattando numerosi e complessi procedimenti per il numero degli imputati e la rilevanza delle vicende sia in tema di criminalità organizzata (clan Prestieri, clan Sarno, clan Malvento) sia in tema di reati contro la P.A. (Patrimonio immobiliare di Napoli, Partenopark, Scandalo della Sanità). In qualità di giudice del riesame ha trattato numerosi procedimenti in materia di criminalità organizzata (clan Orefice Raffaele, operazione “Katana”). Da ottobre 1999 ha trattato numerosissimi e rilevanti procedimenti di criminalità organizzata, in materia di terrorismo e di criminalità economica sia in fase di GIP sia in fase di GUP presso il Tribunale di Napoli.

Da maggio 2006 a maggio 2008 ha svolto le funzioni di componente del Tribunale dei Ministri istituito presso il Tribunale di Napoli (processi con imputato l’ex Ministro Paolo Cirino Pomicino).

Da settembre 2008 a novembre 2009 ha svolto le funzioni di giudice del dibattimento penale presso la seconda sezione del Tribunale di Napoli competente in materia di misure di prevenzione personale e patrimoniale.

Da novembre 2009, fino all’elezione presso il CSM nel 2014, ha svolto le funzioni di Presidente della sezione penale del Tribunale di Nola e di coordinatore dell’intero settore penale. Innumerevoli sono stati i processi di criminalità organizzata definiti, nei quali è stato necessario provvedere anche alla gestione di ingenti patrimoni sequestrati, e di criminalità economica in un territorio a forte infiltrazione camorristica e con spiccata vocazione industriale e commerciale.

Ha maturato ampia esperienza nel settore dell’informatica giudiziaria e dei sistemi di funzionamento dell’attività giudiziaria: nominato, prima magistrato di riferimento per il settore penale presso il Tribunale di Napoli e poi Referente distrettuale dell’informatica del distretto di Napoli, ha realizzato la digitalizzazione dei fascicoli del dibattimento penale e la creazione di fascicoli digitali per i processi con rito collegiale; ha seguito l’attività denominata Tiafp, di sistema di informatizzazione del settore penale, l’attivazione del RE.GE web e del SICIP. E’ stato chiamato dal CSM a far parte del Gruppo di lavoro per la individuazione degli standard di produttività dei magistrati.

Nel corso della sua attività ha svolto numerosi incarichi di relatore sul tema del processo penale e su quello della distribuzione degli affari e del carico ponderale dei processi; sia per il CSM sia per la SSM per la formazione decentrata ha partecipato quale relatore sulla disciplina per le intercettazioni telefoniche e della Corte di appello di Napoli quale relatore sul tema di smaltimento dei rifiuti; ha ricoperto per oltre sette anni il ruolo di membro della Giunta esecutiva centrale della ANM e per circa un anno il ruolo di Segretario generale, anche partecipando in qualità di relatore a numerosi convegni e seminari; ha partecipato a numerosi congressi internazionali su temi di diritto comparato nel campo del diritto e del processo penale; giudice affidatario di uditori giudiziari e collaboratore del consiglio giudiziario; membro supplente della commissione di esame per uditore giudiziario e membro di quella per la professione di avvocato; assistente alla cattedra di diritto pubblico dell’Istituto universitario Navale di Napoli e docente presso la Scuola per le professioni legali della Seconda Università di Napoli; direttore della rivista “La magistratura”; ha curato la pubblicazione di volumi in tema di deontologia giudiziaria e di organizzazione del servizio giustizia.

 

Attività al Consiglio:

Dal 25/09/2014 è componente del Consiglio superiore della magistratura.

Incarichi quadriennali: Componente supplente Sezione disciplinare

Incarichi annuali: dal 2014 al 2015 Componente IV Commissione, competente per le valutazioni di professionalità dei magistrati e Compenente V Commissione, competente per il conferimento e la conferma degli incarichi direttivi e semidirettivi; in particolare ha partecipato quale relatore ai lavori di elaborazione del nuovo TU sulla dirigenza. Dal 2015 al 2016 Presidente V Commissione. Dal 2016 al 2017 Componente I Commissione, competente per i trasferimenti a causa di incompatibilità ambientale e per il conferimento degli incarichi extragiudiziari e vice Presidente IX Commissione, competente per le relazioni internazionali.

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