Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella sezione note legali.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, si acconsente all’uso dei cookie.

indietro

Regime normativo applicabile, nell’ipotesi di modifica della composizione della Commissione, alla proposta di delibera già approvata e in attesa di deposito della motivazione

circolari e risoluzioni - II commissione


19 settembre 2012
Regime normativo applicabile, nell’ipotesi di modifica della composizione della Commissione, alla proposta di delibera già approvata e in attesa di deposito della motivazione

Con la risposta a quesito del 19 settembre 2012, il Consiglio Superiore della Magistratura, investito della richiesta di stabilire quale sia il regime normativo da applicare, in ipotesi di modifica della composizione di una Commissione, in relazione alla proposta di delibera già approvata e in attesa del deposito della relativa motivazione, ha chiarito che, dovendo la motivazione necessariamente accompagnare la proposta avanzata in Commissione, risulta evidente l’inidoneità a definire il procedimento in sede referente di una delibera di detta articolazione non motivata.

Viene precisato, inoltre, che i principi di economicità ed efficacia dell’azione amministrativa (di cui all’art. 1 L. 241/90) e il dovere per l’Amministrazione di portare a compimento i procedimenti iniziati (di cui al successivo art. 2 della legge citata) escludono che sia assolutamente necessario affidare la proposta approvata e in attesa della stesura della motivazione a un relatore diverso da quello originariamente designato.

Si aggiunge infine che, in carenza di una modifica del Regolamento Interno che privilegi l’efficienza al formalismo, soccorre in subiecta materia l'art. 34, 8° comma, del Regolamento vigente all'epoca della delibera, che prevede che “… se lo ritiene opportuno, la Commissione può affidare il compito di fungere da correlatore a un componente del Consiglio che non faccia parte della Commissione stessa”.

Conclusivamente, il Consiglio afferma che, in virtù di quanto sancito dalla norma da ultimo citata, è consentito alle Commissioni di affiancare al nuovo relatore della proposta (ossia al consigliere facente parte della rinnovata composizione dell’articolazione) il relatore originario che, in ragione delle specifiche competenze in precedenza acquisite, fungerà da correlatore.

  • Email

immagine organizzazione innovazione e statistiche organizzazione innovazione
e statistiche
immagine international corner area internazionale international corner
area internazionale