Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella sezione note legali.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, si acconsente all’uso dei cookie.

indietro

Quesiti concernenti la designazione di magistrati quali componenti delle sottocommissioni di esame per avvocato sessione 2016

circolari e risoluzioni - VI commissione e CPO


25 gennaio 2017
Quesiti concernenti la designazione di magistrati quali componenti delle sottocommissioni di esame per avvocato sessione 2016

Con la presente risposta a quesito il Consiglio riafferma che l’onere, costituente un vero e proprio dovere dell’ufficio, di far parte delle sottocommissioni di esame per avvocato va ripartito fra tutti i magistrati in servizio e la ripartizione deve essere compiuta assicurando la rotazione fra tutti i magistrati, con i soli inevitabili temperamenti derivanti dalla necessità di limitare al massimo l’incidenza della partecipazione alle Commissioni sul servizio giustizia.

Fra i “magistrati in servizio” non possono essere compresi i magistrati assenti per aspettative, congedi straordinari, astensione obbligatoria o facoltativa per maternità. Nel novero dei “magistrati in servizio” rientrano invece i magistrati applicati presso altro ufficio.

L’impegno nelle Commissioni d’esame costituisce un legittimo impedimento allo svolgimento delle udienze; di qui, la legittimità del ricorso allo strumento della supplenza interna e, più in generale, dell’adozione sul piano tabellare, da parte del dirigente dell’ufficio, di particolari moduli organizzativi.

Inoltre, la circostanza che i magistrati lavorino in una sede diversa da quella centrale non può essere di per se stessa presa in considerazione quale elemento influente sulla ripartizione dell’onere fra i vari uffici.

Il Consiglio precisa che la prassi per cui i magistrati che esercitano funzioni direttive e semidirettive non vengano designati  non è condivisibile. Pur tuttavia, si dovrà tenere conto del fatto che la nomina di un direttivo o semidirettivo sia potenzialmente in grado di incidere in modo maggiore sulla funzionalità di un ufficio.

Infine, il Consiglio ribadisce che la ripartizione deve essere compiuta assicurando la rotazione fra tutti i magistrati, con i soli inevitabili temperamenti derivanti dalla necessità di limitare al massimo l’incidenza della partecipazione alle Commissioni sul servizio giustizia.

 

 

 

  • Email

immagine organizzazione innovazione e statistiche organizzazione innovazione
e statistiche
immagine international corner area internazionale international corner
area internazionale