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Liquidazione delle indennità, previste dall’art. 11 della legge 21 novembre 1991 n. 374, nel periodo feriale.

circolari e risoluzioni - VIII commissione


14 giugno 2017
Liquidazione delle indennità, previste dall’art. 11 della legge 21 novembre 1991 n. 374, nel periodo feriale.

Con la prima delle risposte a quesito in oggetto il Consiglio superiore della magistratura, investito della richiesta di stabilire se, nel periodo feriale, debba essere liquidata al Giudice di Pace l’indennità di € 36,15, di cui all’art. 11, 2° comma, della L. n. 374/91, per le udienze “tabellarmente previste da calendario mensile” approvato in sede consiliare, nel caso in cui lo stesso sia stato presente in Ufficio – sia quando è l’unico giudice in servizio e in organico, sia quando è in servizio con altri giudici, perché non è stata prevista turnazione per espressa rinuncia di questi ultimi – ma dal registro d’udienza non risultino cause iscritte sul ruolo, ha precisato che, ferma la competenza decisionale del Ministero della Giustizia in subiecta materia, tale indennità non va liquidata, atteso che nella norma evocata si fa riferimento alle udienze effettivamente tenute e non a quelle meramente previste in tabella ma poi non svoltesi, tanto più se cadenti in periodo feriale.

Con la seconda risposta a quesito l’Organo di autogoverno, investito della richiesta di chiarire se, nel periodo feriale, debba essere liquidata al Giudice di Pace, a titolo di rimborso spese per l’attività di formazione e di aggiornamento e per l’espletamento dei servizi generali di istituto, l’indennità forfettaria mensile di € 258,23, di cui all’art. 11, 3° comma, della L. n. 374/91, per ciascun mese di effettivo servizio, nel caso in cui lo stesso sia stato presente in Ufficio per tutte le udienze tabellarmente previste e approvate in sede consiliare, ha stabilito che occorre verificare a tal fine le effettive esigenze di servizio che imponevano a quest’ultimo la presenza in ufficio anche in periodo feriale e la sua effettiva e documentata presenza.

Con la terza e ultima risposta a quesito l’Organo di autogoverno, investito della richiesta di chiarire se al Giudice di Pace, cui è stata affidata la reggenza di altro Ufficio per vacanza del posto, debba essere liquidata, a titolo di rimborso spese per l’attività di formazione e di aggiornamento e per l’espletamento dei servizi generali di istituto, l’indennità forfettaria mensile di € 258,23, di cui all’art. 11, 3° comma, della L. n. 374/91, per ciascun mese di effettivo servizio, anche in relazione all’Ufficio del quale abbia la reggenza, ha stabilito che tale indennità va corrisposta sempre e soltanto una volta, a prescindere dal numero delle sedi cui il predetto magistrato onorario sia adibito, quand’anche a titolo di reggenza.

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