Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella sezione note legali.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, si acconsente all’uso dei cookie.

indietro

Limiti legislativi alle funzioni esercitabili dai magistrati di primo incarico - Proposta di abrogazione degli artt. 9 bis e 13, comma 2, del decreto legislativo 160/06.

pareri e proposte


emanato il 27 luglio 2011
Limiti legislativi alle funzioni esercitabili dai magistrati di primo incarico - Proposta di abrogazione degli artt. 9 bis e 13, comma 2, del decreto legislativo 160/06.

Con la delibera del 27 luglio 2011, il CSM si rivolge al Ministro della Giustizia per sollecitarlo a promuovere la modifica delle disposizioni di legge relative alla prima fase della carriera del magistrato, con specifico riferimento ai limiti rigorosi di esercizio delle funzioni fino alla prima valutazione di professionalità.Rileva il CSM che il sistema di divieti introdotto dalla L. 111/2007 è ampio e rigido, non consentendo deroghe di sorta, e prevede che i magistrati di nuova nomina non possano essere destinati agli uffici di procura (norma che, va tuttavia incidentalmente notato, in epoca successiva all’approvazione della delibera in oggetto è stata abrogata), alle funzioni giudicanti penali monocratiche ed alle funzioni di giudice delle indagini preliminari e di giudice dell’udienza preliminare, sicché l’assegnazione negli uffici giudicanti, quindi, può riguardare esclusivamente le sole funzioni civili (monocratiche e collegiali), del lavoro e quelle penali limitatamente al collegio.Dato atto della ratio della norma – consistente nel considerare i magistrati di prima nomina inidonei a svolgere determinate funzioni senza aver compiuto un adeguato percorso formativo giurisdizionale - e della sua scarsa rispondenza a parametri di efficienza e razionalità, il CSM ne mette in luce i negativi effetti sull’andamento degli uffici giudiziari e, rilevata l’insufficienza della normativa introdotta, in via d’urgenza, per porvi rimedio, invita senz’altro il Ministro ad esercite i suoi poteri di proposta legislativa per abrogare le pertnienti disposizioni del decreto legislativo 160/06.

allegati

file Delibera del 27 luglio 2011 Delibera del 27 luglio 2011 (70,8 kB)

  • Email

immagine organizzazione innovazione e statistiche organizzazione innovazione
e statistiche
immagine international corner area internazionale international corner
area internazionale