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Introduzione delle quote di risultato negli organismi rappresentativi.

pareri e proposte


emanato il 02 aprile 2014
Introduzione delle quote di risultato negli organismi rappresentativi.

Con risoluzione del 2 aprile 2014 il C.S.M. ha affrontato, su proposta del Comitato Pari Opportunità, un tema legato alla rappresentanza di genere in magistratura.

Muovendo dal disposto dell’art. 51, comma primo, ultimo periodo, della Cost., aggiunto dalla legge costituzionale 30 maggio 2003 n. 1, secondo «… la Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunità tra donne e uomini», ha analizzato, con opportuni riferimenti alle statistiche ed agli indirizzi della giurisprudenza, lo stato di fatto esistente, ritenuto tutt’altro che soddisfacente, ed individuato le azioni positive necessaria a rendere il sistema più conforme al dettato costituzionale.

Si è quindi confrontato con il tema delle cc.dd. “quote di risultato”, concludendo nel senso di proporre al Ministro della giustizia una modifica del sistema di elezione del CSM che preveda:

  1. la doppia preferenza di genere nella elezione della componente togata;
  2. la riserva di una quota minima di genere di 1/3 per la componente togata;
  3. la riserva di una quota minima di genere di 1/3 della componente laica.

allegati

file Risoluzione del 2 aprile 2014 Risoluzione del 2 aprile 2014 (69,1 kB)

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