Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella sezione note legali.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, si acconsente all’uso dei cookie.

indietro

Integrazione della delibera consiliare relativa alle linee programmatiche sulla formazione e l'aggiornamento professionale dei magistrati per l'anno 2017, in ragione delle modifiche introdotte dal D.l. n. 168/2016, convertito nella Legge n. 197/2016

circolari e risoluzioni - VI commissione e CPO


06 dicembre 2016
Integrazione della delibera consiliare relativa alle linee programmatiche sulla formazione e l'aggiornamento professionale dei magistrati per l'anno 2017, in ragione delle modifiche introdotte dal D.l. n. 168/2016, convertito nella Legge n. 197/2016

Com’è noto, per effetto dell’art. 2, comma 3, del D.l. 31 agosto 2016, n. 168, convertito con modificazioni in legge 25 ottobre 2016, n. 197, il periodo di tirocinio per i magistrati nominati all’esito delle procedure concorsuali bandite nel 2014 e nel 2015 (con esclusione di quelli nominati in relazione al concorso riservato per la provincia autonoma di Bolzano) è stato ridotto da diciotto a dodici mesi, dei quali solamente uno dedicato al tirocinio teorico-pratico presso la Scuola superiore della magistratura.

Ora, ferme restando le perplessità e le preoccupazioni già espresse dal Consiglio (in sede di rilascio di parere ex art. 10 della legge n. 195 del 1958) sugli effetti di tale scelta legislativa, con la presente delibera, il Csm si propone di adeguare alle così mutate esigenze le licenziate linee direttrici per la formazione dei m.o.t. per l’anno 2017.

Ed a tal fine indica due indicazioni, una di metodo e una di contenuto.

La prima riguarda le modalità di computo, in relazione al totale periodo di dodici mesi di tirocinio, del periodo di un mese dalla legge previsto per l’attività teorico-pratica da espletare presso la Scuola superiore della magistratura. Sul punto il Consiglio reputa che tale mese di tirocinio non debba essere necessariamente considerato in maniera unitaria, cioè concretizzarsi in un unico periodo continuativo, ma che debba essere lasciata al Comitato direttivo della Scuola la possibilità di suddividerlo in più brevi periodi di una o più settimane, da impiegare nell’arco degli undici mesi di durata della sessione di tirocinio presso gli uffici giudiziari.

Con la seconda si suggerisce, stante la ridotta entità del periodo di tirocinio teorico-pratico presso la Scuola superiore della magistratura, di considerare solo come eventuale lo svolgimento di stage esterni alla Scuola, pure previsti dalla disciplina regolamentare sulla formazione iniziale dei magistrati ordinari in tirocinio.

Da ultimo, il Consiglio, tenuto conto della sensibile contrazione cronologica del periodo di formazione teorico-pratica presso la Scuola – eccezionalmente fissata, nei termini indicati, per i soli m.o.t. nominati vincitori all’esito dei concorsi banditi nel 2014 e nel 2015 – consiglia di introdurre, in favore di tali magistrati e per un congruo periodo dopo la loro presa di servizio nelle sedi di esercizio delle funzioni giudiziarie, un criterio di preferenza da valorizzare in sede di selezione dei partecipanti ai corsi organizzati dalla Scuola e dedicati alla c.d. formazione permanente.

allegati

file Delibera del 6 dicembre 2016 Delibera del 6 dicembre 2016 (15,7 kB)

  • Email

immagine organizzazione innovazione e statistiche organizzazione innovazione
e statistiche
immagine international corner area internazionale international corner
area internazionale