Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella sezione note legali.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, si acconsente all’uso dei cookie.

indietro

Disposizioni in tema di trasferimenti dei magistrati, conferimento di funzioni e destinazione a funzioni diverse da quelle giudiziarie

circolari e risoluzioni - III commissione


24 luglio 2014
Disposizioni in tema di trasferimenti dei magistrati, conferimento di funzioni e destinazione a funzioni diverse da quelle giudiziarie

Trattasi del documento fondamentale di regolazione delle procedure di mobilità c.d. “orizzontale” dei magistrati, tale, cioè, da non determinare il conferimento di incarichi direttivi e semidirettivi.

Contiene, perciò, una notevole ed articolata mole di disposizioni, che muovono dall’enunciazione, in premessa, dei principi generali, afferenti, tra l’altro, alle diverse funzioni dei magistrati ordinari, alla legittimazione triennale ed alle sue limitate deroghe.

La disciplina del conferimento delle funzioni e dell’assegnazione delle sedi ai magistrati di prima nomina precede quella dei trasferimenti cc.dd. “ordinari”, che contiene sia le norme procedurali che quelle intese all’individuazione dei criteri (attitudini, merito, anzianità, ecc.) sulla scorta dei quali disporre i tramutamenti.

Seguono le regole che presiedono, più specificamente, ai tramutamenti a funzioni, rispettivamente, di primo e di secondo grado, a quelli presso gli uffici giudiziari della Provincia di Bolzano, all’assegnazione dei magistrati di tribunale destinati all’ufficio del massimario e del ruolo della Corte di cassazione, al conferimento dei posti di sostituto presso la Direzione nazionale antimafia.

Autonoma disciplina – connotata, tra l’altro, dall’apporto di una apposita Commissione tecnica e dalla riserva di una quota di posti a magistrati di ridotta anzianità, dotati di spiccata propensione all’approfondimento scientifico - è, poi, prevista per il conferimento delle funzioni di legittimità di consigliere presso la Corte di cassazione e di sostituto procuratore generale presso la Corte di cassazione.

In attuazione del disposto dell’art. 106, comma 3, Cost., è, ancora, disciplinata la nomina di professori universitari e avvocati all’ufficio di consigliere di Corte di cassazione.

La Parte Quinta della circolare è dedicata ai trasferimenti non ordinari (in sede disagiata, per soppressione di sede o riduzione d’organico, per incompatibilità ex art. 2 Legge Guarentigie, del coniuge convivente del personale delle forze armata e di polizia, per ragioni di sicurezza, in ottemperanza del giudicato amministrativo, in via di autotutela, per scadenza del termine massimo di esercizio della funzioni direttive o semidirettive, per motivi di salute)  ed al c.d. “concorso virtuale”.

Segue la regolamentazione del collocamento fuori dal ruolo organico della magistratura e dell’aspettativa di cui all’art. 23-bis D.lgs. n. 165/2001 e, da ultimo, degli incarichi di Commissario e Commissario aggiunto agli Usi Civici.

  • Email

immagine organizzazione innovazione e statistiche organizzazione innovazione
e statistiche
immagine international corner area internazionale international corner
area internazionale