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Il Percorso Professionale

formazione

Per formazione professionale dei magistrati si intende il complesso di attività dirette a garantire agli stessi l’aggiornamento e gli approfondimenti scientifici e professionali necessari a svolgere le funzioni giudiziarie con la massima competenza e preparazione. Per tale ragione la formazione è da sempre considerata una delle principali garanzie dell’autonomia e dell’indipendenza della funzione giudiziaria.


Il passaggio delle compentenze dal CSM alla Scuola superiore

L’attività di formazione è stata, fin dai primi anni ’70, di competenza del Consiglio superiore della magistratura, che la gestiva direttamente attraverso le proprie articolazioni.

Successivamente, il decreto legislativo n. 26 del 2006, che disciplina l'intera materia della formazione dei magistrati, ha istituito la Scuola Superiore della magistratura, trasferendole le competenze in materia di offerta formativa.


La Scuola superiore della magistratura

La Scuola, entrata in funzione nel 2013, è oggi responsabile dell’attività di formazione iniziale dei magistrati, del c.d. aggiornamento professionale permanente (rivolto, cioè, a tutti i magistrati in servizio), della formazione specifica per il conferimento degli incarichi direttivi, della formazione dei magistrati onorari.

La gestione è affidata ad un Comitato direttivo i cui membri (magistrati esperti nella materia della formazione, professori universitari e avvocati) sono nominati in parte dal Consiglio superiore e in parte dal Ministro della Giustizia e si occupano di predisporre annualmente il piano di formazione sulla base del quale vengono programmati i vari corsi. Il piano di formazione viene elaborato anche con il contributo del Consiglio superiore, che annualmente approva le linee programmatiche sulla formazione da trasmettere alla Scuola. Tale contributo, pur nel rispetto delle autonome prerogative della Scuola è espressione diretta del ruolo del CSM di garante dell'autonomia e dell'indipendenza della magistratura, proprio in ragione dello stretto legame fra formazione e indipendenza del magistrato.

Il Comitato direttivo si occupa anche della individuazione e della nomina dei docenti nei vari corsi.


formazione centrale, formazione decentrata e formazione internazionale

L’attività di formazione si svolge principalmente attraverso la partecipazione dei magistrati a corsi e seminari (tenuti da magistrati, studiosi ed esperti nei diversi campi di interesse) nella sede centrale della Scuola in Scandicci (FI).

Accanto alla formazione "centrale", presso ciascun distretto di Corte d’Appello sono costituite delle strutture decentrate per la formazione, che si occupano (in coordinamento con la Scuola, dalle quali "dipendono") di organizzare corsi e seminari di formazione a livello locale.

Accanto agli strumenti tradizionali, è prevista anche una formazione a distanza (e-learning), per mezzo di forum di discussione telematici, coordinati da esperti.

Sono poi previste iniziative di formazione di carattere internazionale. Difatti, il Consiglio superiore della Magistratura e la Scuola superiore sono membri della Rete europea di formazione giudiziaria (EJTN), istituzione che ha il compito di favorire il dialogo e la conoscenza, tra i paesi membri, del funzionamento dei rispettivi sistemi giudiziari, e che, a tal fine, organizza programmi di formazione volti alla conoscenza dei sistemi giudiziari degli Stati membri.


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