Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella sezione note legali.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, si acconsente all’uso dei cookie.

Il progetto Buone prassi: un piano nato dalla creatività degli operatori

sezione curata dalla Struttura tecnica per l'organizzazione e dal gruppo Buone prassi del C.S.M.

 

Il mondo della giustizia italiana è vitale e creativo. Nonostante gravi carenze di risorse e storiche inefficienze, gli operatori di base cercano nuove strade per migliorare il servizio.

Le Buone prassi nascono come una nuova modalità di governance sempre più collettiva e condivisa che, nel rispetto delle rispettive responsabilità, muove da iniziative di base.

Non è un modello gerarchico, imposto da un vertice che definisce regole e obiettivi. E neppure burocratico, ossia fondato sulle procedure della Pubblica Amministrazione.

Si tratta invece di un approccio che valorizza energie intellettuali, esperienze e motivazioni degli operatori.

Linee progettuali

Il CSM ha approvato un progetto di analisi e diffusione  delle Buone prassi, sperimentate dagli uffici giudiziari, che ha portato all'elaborazione di un manuale ricognitivo delle esperienze di court management rilevate sul territorio, suddivise in 33 modelli raccolti in sette ambiti o macroaree:

Le Macroaree 6 e 7 accolgono buone prassi informatiche, o tecnologiche, trasversali alle varie attività di innovazione degli uffici. Esse riguardano il settore giudicante civile, il settore giudicante penale e quello requirente e sono riportate nel manuale ricognitivo della Buone prassi. In questi settori sono ricomprese iniziative volte a utilizzare software e ad organizzare procedure per supplire alla mancanza di tempestivi interventi del Ministero. Non solo, sono presenti anche  attività di diffusione e consolidamento dei sistemi ministeriali, con una vivace e copiosa produzione legata al contemporaneo processo di informatizzazione e alla assenza di un processo penale telematico compiuto.

Le prime cinque macroaree, invece, sono rappresentate dalle corrispondenti sezioni web di colore verde, presenti nell'area Organizzazione innovazione e statistiche, contrassegnate dal simbolo Buone prassi.




  • Email