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Sentenza n. 39/2016

Provvedimenti


Sentenza n. 39/2016

Presidente: LEONE                                                                Estensore: PONTECORVO

 

Illecito disciplinare nell’esercizio delle funzioni - Doveri del magistrato - Diligenza - La grave violazione di legge determinata da ignoranza o negligenza inescusabile – Magistrato del pubblico ministero – Misura cautelare custodiale - Omessa vigilanza sul termine di fase – Mancata formulazione della richiesta di liberazione dell’indagato – Scarsa rilevanza del fatto - Esclusione.

Deve escludersi che la condotta del magistrato del pubblico ministero, il quale abbia omesso di vigilare sulla decorrenza dei termini di fase della misura cautelare custodiale e non abbia conseguentemente formulato, a termini scaduti, la dovuta richiesta di liberazione dell’indagato, possa ritenersi di scarsa rilevanza, ai sensi dell’art. 3 bis, del D.Lgs. 23 febbraio 2006, n.109.

Riferimenti normativi:
Decreto legisl 23 febbraio 2006, n. 109, art. 1, comma 1
Decreto legisl 23 febbraio 2006, n. 109, art. 2, comma 1, lett. g)
Decreto legislativo 23 febbraio 2006, n. 109,  art. 3 bis

 

 

Illecito disciplinare nell’esercizio delle funzioni - Doveri del magistrato - Diligenza - La grave violazione di legge determinata da ignoranza o negligenza inescusabile – Giudice per le indagini preliminari – Misura cautelare custodiale - Omessa vigilanza sul termine di fase – Mancata liberazione dell’indagato – Scarsa rilevanza del fatto - Esclusione.

Deve escludersi che il comportamento del giudice per le indagini preliminari il quale abbia omesso di vigilare sulla decorrenza dei termini di fase della misura cautelare custodiale ed abbia conseguentemente omesso, a termini scaduti, di rimettere in libertà l’indagato detenuto, possa ritenersi di scarsa rilevanza, ai sensi dell’art. 3 bis, del D.Lgs. 23 febbraio 2006, n.109.

Riferimenti normativi:
Decreto legisl 23 febbraio 2006, n. 109, art. 1, comma 1
Decreto legisl 23 febbraio 2006, n. 109, art. 2, comma 1, lett. g)
Decreto legislativo 23 febbraio 2006, n. 109,  art. 3 bis

 

 

Illecito disciplinare nell’esercizio delle funzioni - Doveri del magistrato - Diligenza - La grave violazione di legge determinata da ignoranza o negligenza inescusabile – Magistrato del pubblico ministero – Misura cautelare custodiale - Omessa vigilanza sul termine di fase – Mancata formulazione della richiesta di liberazione dell’indagato – Illecito disciplinare - Sussistenza

Integra l’illecito disciplinare nell’esercizio delle funzioni, per grave violazione di legge determinata da ignoranza o negligenza inescusabile, la condotta del magistrato del pubblico ministero il quale abbia omesso di vigilare sulla decorrenza dei termini di fase della misura cautelare custodiale e non abbia conseguentemente formulato, a termini scaduti, la dovuta richiesta di liberazione dell’indagato.

Riferimenti normativi:
Decreto legisl 23 febbraio 2006, n. 109, art. 1, comma 1
Decreto legisl 23 febbraio 2006, n. 109, art. 2, comma 1, lett. g)

 

 

Illecito disciplinare nell’esercizio delle funzioni - Doveri del magistrato - Diligenza - La grave violazione di legge determinata da ignoranza o negligenza inescusabile – Giudice per le indagini preliminari – Misura cautelare custodiale - Omessa vigilanza sul termine di fase – Mancata liberazione dell’indagato – lllecito disciplinare - Sussistenza

Integra l’illecito disciplinare nell’esercizio delle funzioni, per grave violazione di legge determinata da ignoranza o negligenza inescusabile, il comportamento del giudice per le indagini preliminari il quale abbia omesso di vigilare sulla decorrenza dei termini di fase della misura cautelare custodiale ed abbia conseguentemente omesso, a termini scaduti, di rimettere in libertà l’indagato detenuto

Riferimenti normativi:
Decreto legisl 23 febbraio 2006, n. 109, art. 1, comma 1
Decreto legisl 23 febbraio 2006, n. 109, art. 2, comma 1, lett. g)

 

allegati

Sentenza n. 39 del 2016 (48,4 kB)

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