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Sentenza n. 8/2017

Provvedimenti


Sentenza n. 8/2017

Presidente: LEONE                                                          Estensore: PONTECORVO

 

 

Illeciti disciplinari conseguenti a reato – Qualunque fatto costituente reato idoneo a ledere la immagine del magistrato, anche se il reato è estinto per qualsiasi causa o l’azione penale non può essere iniziata o proseguita – Magistrato – Delitto di  danneggiamento – Conseguenze -  Lesione del prestigio del magistrato – Discredito dell’ordine giudiziario – Illecito disciplinare – Sussistenza.

Integra l’illecito disciplinare per qualunque fatto costituente reato idoneo a ledere la immagine del magistrato, anche se il reato è estinto per qualsiasi causa o l’azione penale non può essere iniziata o proseguita  la condotta del magistrato il quale compia atti integranti il delitto di  danneggiamento  qualora  abbia determinato la  lesione del  prestigio del magistrato medesimo e gettato discredito sull'ordine giudiziario

Riferimenti normativi:
Decreto legisl. 23 febbraio 2006, n. 109, art. 4, lett. d)

 

 

Procedimento disciplinare – La successione di leggi nel tempo – Illeciti disciplinari conseguenti a reato - Qualunque fatto costituente reato idoneo a ledere la immagine del magistrato, anche se il reato è estinto per qualsiasi causa o l’azione penale non può essere iniziata o proseguita – Abolitio criminis in pendenza del procedimento disciplinare –Irrilevanza -   Illecito disciplinare – Sussistenza.

La fattispecie sanzionatoria contemplata dall'art. 4 lettera d) del decreto legislativo n.109/2006 è integrata  anche nelle ipotesi di abolitio criminis intervenuta nel corso del procedimento disciplinare  atteso che, ai fini della integrazione del menzionato illecito è sufficiente che  il fatto disciplinarmente rilevante possa   essere apprezzato anche sotto il profilo penale nel momento in cui si palesa nei suoi elementi costitutivi.

Rifermenti normativi:
Decreto legisl. 23 febbraio 2006, n. 109, art. 4, lett. d)

 

 

Sanzioni disciplinari – Commisurazione - Qualunque fatto costituente reato idoneo a ledere la immagine del magistrato, anche se il reato è estinto per qualsiasi causa o l’azione penale non può essere iniziata o proseguita – Delitto di danneggiamento – Assenza di precedenti disciplinari  - Ammonimento

Qualora il magistrato sia dichiarato responsabile dell’illecito  per aver compiuto atti di danneggiamento, l’assenza di precedenti disciplinari consente di ritenere  adeguata la sanzione minima dell’ammonimento.

Rifermenti normativi:
Decreto legisl. 23 febbraio 2006, n. 109, art. 4, lett. d)

 

allegati

Sentenza n. 8 del 2017 (54,9 kB)

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