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CSM condivide preoccupazioni ENCJ per situazione giudici in Turchia

News


14 giugno 2017

CSM condivide preoccupazioni ENCJ per situazione giudici in Turchia
dichiarazione di parigi

Il Consiglio Superiore della Magistratura ha approvato all’unanimità la delibera della Nona Commissione, presieduta dal Consigliere Alessio Zaccaria, che condivide pienamente “le preoccupazioni espresse dall’ENCJ” e che si fa carico di raccogliere la sollecitazione della Rete Europea dei Consigli di Giustizia “a riaffermare in ogni possibile sede, e così anche in questa risoluzione, l’esigenza del rispetto della “Rule of Law” oggi in particolare in Turchia e in Polonia, ma più in generale in ogni Paese”.

Lo scorso dicembre, grazie anche all’impegno della rappresentanza italiana nell’Executive board, si legge nella delibera approvata oggi dal CSM, la Rete Europea dei Consigli di Giustizia “ha sospeso lo status di osservatore del Consiglio turco dei giudici e dei procuratori per inadeguatezza agli standard europei e violazione dello statuto ENCJ, secondo il quale le istituzioni appartenenti alla Rete devono essere indipendenti dai poteri esecutivo e legislativo e debbono garantire un’amministrazione indipendente della giustizia”.

Partendo da tale posizione, richiamata nel corso dell’assemblea tenutasi a Parigi dal 7 al 9 giugno, l’ENCJ ha preso atto che nello scenario turco “da allora non sono stati registrati cambiamenti suscettibili di essere valutati positivamente” e ha conseguentemente espresso la propria solidarietà a tutti i giudici arrestati a seguito del fallito golpe del luglio 2016 ed estromessi dalla giurisdizione, e ha poi sollecitato “un rapido, aperto, giusto e imparziale processo per i giudici e i procuratori detenuti”.

Analoghe preoccupazioni sono state espresse per la riforma della giustizia in programma in Polonia che, una volta approvata, potrebbe seriamente intaccare la separazione dei poteri e l’indipendenza dei giudici, una condizione essenziale per la conservazione della Rule of Law. Con la Dichiarazione di Parigi dell’ENCJ si sollecitano tutti i Consigli giudiziari e i Giudici europei “ad essere – come  si legge nella delibera approvata dal Plenum - in ogni momento resilienti a fronte delle sfide con cui si trovino a doversi confrontare”.      

 

 

 

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