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Brevi dal plenum

News


16 novembre 2017

Brevi dal plenum

Il plenum, nelle sedute del 15 e 16 novembre 2017, ha provveduto a coprire numerosi posti vacanti.

Uffici

  • Procuratore Generale Venezia: nominato il dott. Antonio Mura, attualmente sostituto procuratore generale Cassazione

Uffici semidirettivi:

  • Presidente sezione tribunale Roma: nominata la dott.ssa Emilia Fargnoli, attualmente giudice Latina
  • Presidente sezione tribunale Roma: nominato il dott. Giuseppe Di Salvo, attualmente giudice Roma
  • Presidente sezione tribunale Roma: nominata la dott.ssa Luciana Sangiovanni, attualmente giudice Roma
  • Presidente sezione corte appello Bari: nominato il dott. Filippo Labellarte, attualmente consigliere corte appello Bari

Trasferimenti ordinari:

  • Giudice tribunale Torino: deliberato il trasferimento della dott.ssa Cristina Lucchini, attualmente sostituto procuratore Caltanissetta

Collocamenti fuori ruolo:

  • dott. Giancarlo Avenati Bassi, attualmente sostituto procuratore generale Torino: deliberato il collocamento fuori ruolo quale collaboratore della Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario

Ricollocamenti in ruolo:

  • dott. Ignazio Giovanni Patrone, attualmente fuori ruolo quale magistrato di collegamento presso il Ministero della Giustizia francese: deliberato il ricollocamento in ruolo quale sostituto procuratore generale Cassazione

Infine, è stata integrata, apportando delle correzioni all’elenco dei posti, la pubblicazione dei posti giudicanti e requirenti di secondo grado approvata l’8 novembre 2017 (fermi restando i termini per presentare le domande).

È stata nominata quale componente del comitato direttivo della Scuola superiore della magistratura la dott.ssa Francesca Ceroni, sostituto procuratore generale presso la Corte di Cassazione.

 

È stata approvata la Circolare sugli uffici di Procura, che porta a compimento la lunga e corposa attività del gruppo di lavoro istituito presso la Settima commissione. Si tratta di un atto fondamentale per la vita degli uffici requirenti, perché costituisce un intervento sistematico nella loro organizzazione, che attua le disposizioni contenute nella normativa primaria secondo i principi di trasparenza, imparzialità, buon andamento ed efficienza.

La circolare riesce a coniugare il rispetto dei principi di cui al d.lgs. 106/06, che attribuiscono al Procuratore la titolarità dell’azione penale, con la definizione di un assetto organizzativo rispettoso delle prerogative e dell’autonomia dei singoli sostituti procuratori, sia con riferimento all’assegnazione dei procedimenti che in relazione all’organizzazione interna dei singoli uffici. Un approfondimento è disponibile in questa sezione.

 

Su proposta della Sesta commissione, è stata deliberata la desegretazione degli atti relativi al dott. Bruno Caccia, procuratore di Torino all’epoca in cui fu ucciso dalla criminalità organizzata per le indagini che stava compiendo. La desegretazione è preliminare alla pubblicazione degli atti del fascicolo personale e delle sentenze che ripercorrono la storia processuale dell’omicidio, in occasione del centenario della nascita del dott. Caccia, il 16 novembre 2017.

 

Sempre su iniziativa della Sesta commissione. è stata approvata una proposta al Ministro della Giustizia volta alla modifica dell’art. 80 comma 20 della legge di bilancio 2018, attualmente all’esame del Parlamento. Quest’ultima, difatti, contiene una serie di previsioni volte a deflazionare il contenzioso tributario innanzi alla Corte di cassazione mediante la nomina di giudici ausiliari onorari da destinare alla sezione tributaria della Suprema Corte. Accanto a tali misure (condivisibili in quanto pienamente in linea con la delibera consiliare del 15 marzo 2017), ai sensi del menzionato comma 20 i magistrati destinati all’ufficio del massimario della Corte che abbiano i requisiti di cui all’art. 115 ord.giud. vengono assegnati in via esclusiva alla sezione tributaria. Tale disposizione presenta delle criticità in quanto da un lato implica che l’assegnazione esclusiva a uno specifico settore della giurisdizione di tutti i magistrati di un ufficio; dall’altro lato, tale esclusività attenuerebbe i benefici in termini di deflazione del contenzioso, perché depriverebbe dell’apporto di questi ultimi le altre sezioni della Corte. Per tali ragioni, il Consiglio individua nella soppressione del comma 20 la soluzione più efficace per attenuare l’impatto delle nuove previsioni normative e, quindi, si rivolge al Ministro della Giustizia affinché questi si attivi per la modifica del menzionato art. 80.

 

Su proposta dell’Ottava commissione, è stata approvata la circolare che detta la disciplina di dettaglio delle incompatibilità dei magistrati onorari. In particolare, sono state regolamentate le ipotesi in cui si può determinare una lesione all’immagine di corretto e imparziale esercizio delle funzioni giudiziarie per effetto di rapporti di parentela o affinità, delle modalità di svolgimento della professione forense da parte dei magistrati onorari o dei loro prossimi congiunti o collaboratori, dallo svolgimento di determinate attività professionali.

A livello procedurale, vengono regolamentate le modalità di rilevazione delle eventuali incompatibilità, nonché le eventuali sanzioni applicabili.

In parallelo, in attesa delle nuove nomine, vengono dettate le norme transitorie (in attesa delle nuove nomine) per i trasferimenti per ragioni di salute o per rimuovere le situazioni di incompatibilità.

 

Inoltre, in attuazione del decreto legislativo di riforma della magistratura onoraria, è stato approvato lo schema di bando per la selezione di 400 magistrati onorari (300 giudici onorari di pace e 100 vice procuratori onorari) e sono stati individuati i posti da pubblicare presso i singoli uffici giudiziari.

Lo schema di bando indica i requisiti per la nomina, le modalità di presentazione delle domande e i criteri per la formazione delle graduatorie. Tale schema dovrà poi essere recepito e adottato dalle singole Corti di appello.

 

È stato, poi, pubblicato l’interpello relativo alla nomina della commissione esaminatrice del concorso a magistrato ordinario indetto con DM 31 maggio 2017.

 

I testi di tutte le proposte approvate dal plenum (fatti salvi eventuali emendamenti) sono consultabili nella sezione del sito relativa agli ordini del giorno di plenum.

Nella sezione concorsi e interpelli, inoltre, sono disponibili nei prossimi giorni:

  • l’interpello relativo alla nomina della commissione esaminatrice del concorso per magistrato ordinario (indetto con DM 31 maggio 2017);
  • 3 interpelli inerenti il rinnovo del consiglio direttivo di SSPL;
  • l’interpello relativo alla nomina di 4 componenti della Struttura tecnica dell’organizzazione del CSM.
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