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Brevi dal plenum

News


05 ottobre 2017

Brevi dal plenum

Il plenum, nelle sedute del 5 ottobre 2017, ha provveduto a coprire numerosi posti vacanti.

Uffici direttivi:

  • Presidente Tribunale Perugia: nominata la dott.ssa Mariella Roberti, attualmente Presidente sezione tribunale Velletri
  • Procuratore generale Catanzaro: nominato il dott. Otello Lupacchini, attualmente sostituto procuratore generale Roma
  • Procuratore Ragusa: nominato il dott. Fabio D’Anna, attualmente sostituto procuratore generale Caltanissetta
  • Presidente Tribunale Catanzaro: nominato il dott. Lanfranco Vetrone, attualmente Presidente Tribunale Potenza
  • Presidente Tribunale Prato: nominato il dott. Francesco Concetto Gratteri, attualmente presidente sezione tribunale Firenze.

Uffici semidirettivi:

  • Procuratore Aggiunto Roma: nominato il dott. Giuseppe Cascini, attualmente sostituto procuratore Roma
  • Procuratore Aggiunto Lecce: nominato il dott. Guglielmo Cataldi, attualmente sostituto procuratore Lecce
  • Presidente sezione lavoro Tribunale Lecce: nominata la dott.ssa Caterina Mainolfi, attualmente consigliere lavoro corte appello Lecce.

Trasferimenti ordinari: sono stati deliberati ulteriori trasferimenti nei posti giudicanti e requirenti di primo grado pubblicati con il bando di luglio 2017. In proposito, il Consiglio ha effettuato un’analisi della mobilità dei magistrati sul territorio, con riferimento alle diverse tipologie di trasferimento e ai relativi fattori determinanti. L’elenco completo dei trasferimenti è riportato in calce.

Trasferimenti extra ordinem:

  • Carla Musella, attualmente presidente sezione lavoro Tribunale Napoli: deliberato il trasferimento come consigliere lavoro Corte appello Napoli, ai sensi dell’art. 46 l. 111/07.

 

Sono state altresì individuate le sedi destinate ai magistrati in tirocinio nominati con d.m. 3 febbraio 2017, che sceglieranno l’ufficio di destinazione il 9 e 10 ottobre 2017 (il 9 ottobre i MOT, inoltre, saranno – come da tradizione – ricevuti dal Presidente della Repubblica). I criteri utilizzati per stabilire tali sedi sono stati di un duplice tipo. Da un lato, è stata data priorità agli uffici per i quali sono vi sono state domande di trasferimento nei concorsi degli ultimi tre anni. Dall’altro lato, per i restanti posti vacanti, la selezione è stata effettuata in relazione ai carichi medi di lavoro di ciascun ufficio e tenendo conto di particolari situazioni di sofferenza note al Consiglio. L’elenco completo delle sedi (nonché delle funzioni) è consultabile nella sezione news (dove sono riportate anche le funzioni tabellari cui saranno destinati i MOT che sceglieranno uffici giudicanti).

 

In apertura di seduta, il Vice Presidente ha dato conto al plenum degli incontri avuti da una delegazione del CSM con la Corte di Giustizia dell’UE, con la Corte EDU e con il Parlamento Europeo per uno scambio e confronto di esperienze fra i vari organi. In particolare, fra i vari temi affrontati vi è stata la questione dell’attuazione ed esecuzione delle decisioni di tali organi di giustizia nell’ordinamento interno.

In tale occasione, è stato sottoscritto un protocollo di intesa con la Corte EDU volto alla diffusione della giurisprudenza sovranazionale presso i giudici di merito italiani, al fine di favorire al massimo i processi di integrazione fra Stati.

 

Con riferimento alla questione della sicurezza negli uffici giudiziari, la cui gravità si è acuita nei giorni scorsi dopo l’aggressione subita da due giudici di Perugia e l’incidente occorso ad un sostituto procuratore di Roma, è emersa la necessità di un intervento del Consiglio per un confronto con tutti gli organi competenti su tali problematiche, attraverso un monitoraggio della situazione, al fine di individuare le possibili – e urgenti – soluzioni.

 

Su proposta della III commissione, è stata approvata una modifica alla circolare n. 13778/2014, in punto di collocamenti fuori ruolo. In linea generale, l’intervento è stato dettato da un duplice ordine di esigenze: per un verso, adeguare le disposizioni sul collocamento fuori ruolo al grave e persistente indice di scopertura degli uffici giudiziari; per altro verso, sistemare la disciplina vigente alle mutate esigenze relative a specifiche tipologie di incarico.

Nello specifico, il primo profilo di intervento – legato alla prima delle due esigenze sopra indicate - riguarda l’innalzamento dei posti da lasciare necessariamente liberi rispetto alla quota massima di 200 magistrati collocabili fuori ruolo: si eleva tale numero da due a tre per ogni punto percentuale nazionale di scopertura degli uffici giudiziari.

Il secondo intervento è funzionale a rendere più tassativo il novero degli incarichi di c.d. diretta collaborazione.

Il terzo è funzionale ad incrementare le tipologie di incarichi presso quegli enti internazionali, in cui la presenza di magistrati possa costituire un interesse per la stessa amministrazione della giustizia. In questa prospettiva, la nozione di “incarichi caratterizzati dall’esercizio di funzioni giudiziarie” è stata estesa agli incarichi di diretta collaborazione con gli organi cui spetta la rappresentanza dello Stato italiano presso organismi giudiziari e a quelli di esperto presso gli stessi.

Il quarto profilo attiene alla precisazione dei limiti che incontra il collocamento fuori ruolo presso la commissione parlamentare antimafia, che – per le funzioni di inchiesta svolte – ha reso necessaria l’eliminazione del limite di un solo magistrato.

Infine, per gli incarichi fuori ruolo che abbiano natura diversa da quelli disciplinati espressamente dalla circolare è stata elevata la quota percentuale di autorizzabilità rispetto al numero dei fuori ruolo che il Consiglio può autorizzare.

Il testo integrale aggiornato della circolare è disponibile nella sezione del sito che raccoglie le principali circolari e delibere di competenza della Terza commissione.

 

I testi di tutte le proposte approvate dal plenum (fatti salvi eventuali emendamenti) sono consultabili nella sezione del sito relativa agli ordini del giorno di plenum. Inoltre, nella sezione concorsi e interpelli è disponibile l’interpello per le applicazioni extradistrettuali per i procedimenti giurisdizionali inerenti le richieste di accesso al regime di protezione internazionale e umanitaria.

 

Trasferimenti ordinari

DISTRETTO DI BRESCIA

  • Giudice Bergamo: Laura Garufi, attualmente sostituto Catania

DISTRETTO DI GENOVA

  • Giudice Genova: Riccardo Ghio, attualmente sostituto Alessandria

DISTRETTO DI LECCE

  • Sostituto Lecce: Maria Consolata Moschettini, attualmente giudice Brindisi

DISTRETTO DI NAPOLI

  • Giudice Napoli:
    • Luca Battineri, attualmente sostituto Palermo
    • Saverio Vertuccio, attualmente sostituto Catanzaro

DISTRETTO DI ROMA

  • Giudice Roma:
    • Cristina Pigozzo, attualmente sostituto Latina
    • Lavinia Spaventi, attualmente magistrato sorveglianza Frosinone
  • Giudice Civitavecchia: Giuseppe Coniglio, attualmente sostituto Grosseto
  • Giudice Frosinone: Silvia Fonte-Basso, attualmente sostituto Castrovillari
  • Giudice Viterbo: Elisabetta Massini, attualmente sostituto Terni
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